ITSLIQUID Group, in collaborazione con ACIT Venezia – Associazione Culturale Italo-Tedesca, è lieto di annunciare l’apertura della 18ª edizione di CONTEMPORARY VENICE. La mostra inaugurerà il 06 marzo 2026 a Palazzo Albrizzi-Capello, a Venezia, e sarà visitabile fino al 20 marzo 2026.
Il progetto è suddiviso in due sezioni principali: MIXING IDENTITIES e FUTURE LANDSCAPES. Con artisti provenienti da oltre 30 Paesi, la mostra offre un’opportunità unica per esplorare dimensioni inedite della vita e dell’identità, analizzando la relazione in continua evoluzione tra corpo ed esperienza umana e riflettendo su come le identità emergano e si trasformino all’interno di ambienti fisici, culturali, sociali e urbani.
Uniti da un interesse condiviso per la quiete e la consapevolezza, Marcus Cederberg e Aisha Granfilken-Gross esplorano il modo in cui percepiamo ciò che ci circonda in un mondo frenetico e ricco di distrazioni. Cederberg, artista svedese rappresentato da Fotografiska ed esposto a livello internazionale, abbraccia una filosofia “less is more”: il suo lavoro riflette la convinzione che rallentare e trovare chiarezza attraverso la semplicità sia un’esperienza capace di entrare in risonanza con il pubblico. Granfilken-Gross ha studiato al San Francisco Art Institute prima di costruire una carriera nella pubblicità e nelle pubbliche relazioni; dopo un periodo di profonda riflessione personale, è tornata alla pratica artistica. Come artista neurodivergente, considera la creazione una traduzione dell’esperienza vissuta, invitando il pubblico a riflettere su quanto ognuno di noi percepisca il mondo in modo diverso, mettendo in luce calma, presenza e il potere trasformativo dell’osservazione attenta.
La presentazione di Selina Sand e Beba pone l’attenzione sulle dimensioni emotive e psicologiche dell’esperienza umana. Basata a Helsinki, Sand attinge alla sua formazione in psicologia e psicoterapia per esplorare la natura fugace della vita; il suo lavoro ricerca momenti di mistero e bellezza, combinando intuizione e struttura in una pratica in continua evoluzione che riflette un dialogo tra paesaggi interiori e realtà quotidiana. Beba, invece, affronta il disegno come un’esplorazione disciplinata di tensione, equilibrio e stati interiori attraverso ripetizione e ritmo: costruisce le composizioni gradualmente, lasciando che il significato emerga nel tempo e presentando l’arte come uno spazio in cui le emozioni possono essere esplorate e trasformate.
Studente delle arti per tutta la vita, Tkn Pnda si muove tra media fisici e digitali, combinando riferimenti alla storia dell’arte con la cultura tecnologica contemporanea. La sua esplorazione dell’angelo come simbolo di coscienza e trasformazione colloca il suo lavoro tra tradizione e innovazione. Con un interesse simile per archetipi, simbolismo e presenza spirituale, l’artista polacca Izabela Woźna crea icone contemporanee che celebrano la forza femminile, la luce interiore e la resilienza: fondendo tecniche tradizionali ed elementi moderni, utilizza colore, linea e oro per trasmettere profondità emotiva e simbolica.
La presentazione di Antonio Basavilbaso García e María Clemencia Arbeláez Castaño mette in evidenza due artisti uniti da un profondo rispetto per la natura e dalla convinzione che l’arte sia uno spazio di riflessione. Influenzato dai paesaggi della Galizia, Basavilbaso traduce esperienze legate alla musica, alla memoria, alla vita urbana e alla natura selvaggia in opere espressive ricche di movimento e luce, in una pratica che unisce riflessione filosofica e consapevolezza sociale, esplorando temi personali e universali. L’architetta e fotografa colombiana Arbeláez concepisce il proprio lavoro come un atto di pausa: l’osservazione attenta e la frammentazione del mondo naturale diventano gli strumenti attraverso cui invita il pubblico a notare dettagli spesso invisibili.
CONTEMPORARY VENICE 2026 offre un percorso coerente attraverso le pratiche visive contemporanee, ulteriormente arricchito da una significativa selezione di video-opere.
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Data / Ora
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica