Alla Galleria di Palazzo Cini, David Salle presenta un progetto che mette in dialogo pittura, storia dell’arte e nuove tecnologie. Al centro dell’esposizione vi è un modello di intelligenza artificiale sviluppato su misura a partire da una serie di opere realizzate dall’artista all’inizio degli anni Novanta, i Tapestry Paintings (1990–1992). Questo dispositivo concettuale permette a Salle di riflettere su una qualità fondamentale della pittura: la sua capacità di far convergere tempi diversi su un unico piano visivo. Come afferma l’artista, “tutto nella pittura esiste al tempo presente”.
I Tapestry Paintings originali prendono spunto da arazzi russi del XVIII secolo, a loro volta ispirati a dipinti italiani del XVI e XVII secolo. Questa complessa stratificazione di riferimenti storici entra ora in relazione con il modello di intelligenza artificiale ideato da Salle, creando un ulteriore livello di interpretazione e trasformazione delle immagini.
Nel corso della sua carriera, Salle ha spesso integrato nuove tecnologie nella pratica pittorica, coerentemente con la sua convinzione che “il modo migliore per sovvertire il dominio della tecnologia è cooptarla per fini diversi”. Nelle sale di Palazzo Cini, questa ricerca si sviluppa sullo sfondo della storia stessa dell’artista, offrendo al pubblico un’occasione per osservare come pittura, memoria e innovazione possano intrecciarsi in un unico spazio visivo.
La mostra è realizzata in partnership con la Galleria Thaddaeus Ropac.
Orari e modalità d’accesso
Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19, chiuso il martedì.
Dettagli
Data / Ora
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica