Appuntamento presso la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, in uno spazio riservato all’approfondimento dei linguaggi contemporanei attraverso l’esposizione delle opere più rappresentative della collezione civica.
La molteplicità dei linguaggi – dal digitale alla fotografia, dall’installazione alla più tradizionale tecnica pittorica – va dunque esprimendosi, nella prestigiosa cornice di Palazzo della Ragione, attraverso un gioco di assonanze e contrappunti in un circuito aperto tra spazio, opera e fruitore.
Il progetto, arrivato alla sua conclusione con la quarta edizione, è dedicato all'elemento Terra.
La mostra si articola a partire dalla suggestione del pensiero di Anassimandro di Mileto (610 a.C. circa – 546 a.C. circa), filosofo presocratico che individua l’origine delle cose nell’ápeiron – letteralmente “senza limite”, “in-finito” – principio indeterminato da cui tutto si crea e dove tutto ha fine. In questo contesto viene associato all’elemento della terra, anch’esso inteso come luogo di genesi perenne, custode di memoria e appartenenza, e testimone di possibile estinzione.
Gli artisti scelti e i loro lavori, tra cui Giorgio Andreotta Calò, Davide Maria Coltro, Giuliana Cunéaz e Debora Hirsch, concorrono a sviluppare un percorso espositivo che interpreta il quarto elemento attraverso linguaggi e strumenti contemporanei, quali l'intelligenza artificiale e le tecnologie digitali, che si intrecciano a tecniche più tradizionali – come la pittura ad olio, il disegno a carboncino e la scultura modellata attraverso una varietà di materiali.
Visita guidata gratuita, alle ore 16.00, compresa nel biglietto d'ingresso alla Galleria.
Prenotazioni: Segreteria didattica dei Musei Civici Cooperativa Le Macchine Celibi,
tel. 045 8036353 - 045 597140,
dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00, il sabato dalle 9:00 alle 13:00,
segreteriadidattica@comune.verona.it.
Dettagli
Data / Ora
Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica: alle 10:00