Nella notte più breve dell’anno, Giazza si illumina di Magia: tra rievocazioni, spettacoli di fuoco, musica e antiche tradizioni cimbre, torna uno degli appuntamenti più suggestivi della Lessinia. Una serata unica, dove il fascino del Solstizio d’Estate incontra il calore della comunità e la forza di rituali tramandati nel tempo. Protagonista della notte sarà l’accensione dei 13 fuochi, simbolo dell’unione degli antichi XIII Comuni Cimbri.
La notte del solstizio d'estate è la più breve dell’anno e magica per eccellenza, dedicata ai racconti e alle vicende nelle quali il Sole si ricongiunge alla Luna e inizia il suo ciclo calante. Un giorno considerato sacro nelle tradizioni popolari e nelle religioni celtiche e nordiche, nelle quali si esaltavano il potere del Fuoco e della Luce, delle acque e della terra feconda di erbe, di messi e di fiori.
E’ proprio nella notte di San Giovanni che in tutte le campagne del nord Europa l’attesa del Sole era ed è propiziata da falò accesi sulle colline e sui monti, perché da sempre con il Fuoco si mettono in fuga le tenebre e, con esse, gli spiriti maligni, le streghe ed i demoni vaganti nel cielo. Attorno ai fuochi si canta e si danza.
PROGRAMMA:
Ore 20.45: Saluti dei Presidenti delle Associazioni e della Pubblica Amministrazione.
Ore 21.00 – “La Notte della Strega”: spettacolo gotico e medievale sullo scontro tra una strega e un inquisitore, in una notte di fuoco e sortilegi.
Ore 22.00: Rappresentazione di miti e leggende della Lessinia e accensione dei fuochi simbolo dell’unità degli antichi XIII Comuni Cimbri.
Bus navetta gratuito da Selva di Progno, dalle ore 19.00 alle ore 23.30 (ultima corsa di ritorno).