La conferenza del 8 maggio 2026 ha per titolo Il classico che non muore. Rothko oltre il moderno  ed è la prima di una serie di incontri previsti per l’anno in corso.

I relatori, il Prof. Michele Tison e il Dott. Prof. Renzo Barbazza, riprenderanno il confronto tra l’interpretazione linguistica e quella neuro-sensoriale-percettivo-estetica delle opere d'arte.

In questa occasione, il Prof. Tison analizzerà la rivoluzione degli artisti che, alla fine degli anni Quaranta, hanno ridefinito l'astrattismo attraverso la "Color Field Painting", focalizzandosi in particolare sulla figura di Mark Rothko.

L'intervento sarà introdotto da un inquadramento critico basato sull'Atlante della Storia delle Opere degli Artisti di Renzo Barbazza.

Verrà proposta un'innovativa prospettiva neuro-scientifica secondo la quale opere cronologicamente distanti, come quelle di Caravaggio e Rothko, possono risultare connesse se attivano i medesimi nuclei del Sistema Nervoso Centrale legati al turbamento esistenziale.


Al termine della conferenza, sarà dato ampio spazio alle domande e ai contributi del pubblico.

L'ingresso alla conferenza è libero.


Dettagli

Data / Ora

Il: 08/05/2026
Venerdì: alle 18:00

Location

Istituto di Istruzione Superiore Tommaso Catullo

Indirizzo

Via Giuseppe Garibaldi, 10, Belluno (BL)

Telefono

+39 3331324592