Il Conservatorio Agostino Steffani invita a riscoprire il legame profondo tra corpo e armonia. L'appuntamento propone un'esplorazione pratica dei principi di Émile Jaques-Dalcroze, un metodo che trasforma l’ascolto in gesto e il ritmo in esperienza fisica, promuovendo una comprensione della musica che nasce dal movimento naturale.
Attraverso un percorso che alterna esercizi di pronta reazione a momenti di dissociazione corporea e improvvisazione, i partecipanti avranno modo di sperimentare come il pensiero pedagogico possa tradursi in uno strumento educativo dinamico e inclusivo. L'incontro pone l'accento sulla capacità della musica di agire come veicolo di benessere e integrazione, offrendo prospettive preziose per l'insegnamento e per la crescita artistica, in un equilibrio perfetto tra rigore strumentale e libertà espressiva.
La guida di questa esperienza è affidata a Maria Luisa D’Alessandro, figura di spicco nel panorama della didattica musicale contemporanea e docente presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Formata presso prestigiose istituzioni internazionali come la Carnegie Mellon University e l’Istituto Jaques-Dalcroze di Ginevra, la professoressa D’Alessandro unisce una solida preparazione come pianista e clavicembalista a una ricerca costante sulle potenzialità terapeutiche e sociali della ritmica. La sua vasta esperienza, che spazia dal teatro di ricerca alla musica popolare, garantisce un approccio multidisciplinare e profondo, capace di offrire strumenti concreti per chiunque operi nell'ambito dell'educazione musicale e della cura attraverso il suono.
Dettagli
Data / Ora
Venerdì, Sabato: alle 10:00