La Mondina (studio per il monumento di Vercelli)
Ante 1984
Bronzo, base in alluminio, altezza totale 35 cm
Savona, Musei Civici
Al centro dell’incontro c’è un’opera di Agenore Fabbri che richiama la memoria della Resistenza e il lavoro delle mondine. La vicenda che racconta è la stessa che nel 1984 porta Pertini a Vercelli per l’inaugurazione del Monumento alla Mondina: una grande scultura in bronzo dedicata al sacrificio delle donne impiegate nelle risaie durante la lotta di liberazione. La figura femminile non è più curva sui campi, ma si alza in piedi, fiera, e indica l’orizzonte, trasformando la fatica quotidiana in un gesto di dignità riconquistata.
La biografia di Fabbri incrocia più volte quella di Sandro Pertini. Trasferitosi ad Albisola, a pochi chilometri da Stella, lo scultore sente parlare del giovane antifascista perseguitato dal regime e, anni dopo, lo incontra di persona. Nel 1974 Pertini partecipa all’inaugurazione del Monumento alla Resistenza di Savona, dominato da una figura che spezza le sbarre del carcere: il suo discorso sui valori di libertà e giustizia resta impresso in chi assiste.
L’opera rientra nella sezione Il partigiano, dedicata agli artisti che hanno vissuto in prima persona la guerra e la lotta di liberazione. Quando Fabbri ricorda Pertini insiste sulla semplicità, sull’umanità e sull’amore per l’arte e per i giovani: un ritratto diretto, quasi confidenziale, che restituisce la misura di quanto il Presidente fosse vicino alla vita delle persone.
La partecipazione all’evento è riservata ai titolari di M9 card su prenotazione. Posti limitati.
Dettagli
Data / Ora
Giovedì: alle 17:00