Giovedì 16 aprile alle 20.30 si terrà la presentazione del libro "VIA DA SANSKI MOST. La guerra in Bosnia, la fuga a piedi, l'Everest in bicicletta" a cura degli autori Sanel Kaltak e Ilario Tancon.
Il libro è la biografia di Sanel Kaltak, che nasce e cresce a Sanski Most, in Bosnia, come tutti i ragazzi del mondo tra scuola, amici, giochi e natura. Ma a differenza degli altri, lui è sull’orlo degli ultimi respiri della ex Jugoslavia.
Nel 1992, vede la sua adolescenza spazzata via dallo scoppio della guerra. Sanel e la sua famiglia vivono tutto il dramma: tensione e paure, morte e distruzione, giornate passate sepolti in casa e notti trascorse in rifugi scavati nei boschi, fino alla fuga su autobus sgangherati e a piedi da Sanski Most a Travnik e a Pola. Dopo i mesi vissuti in Istria come profughi, ecco l’Italia, sulle Dolomiti Bellunesi: prima Colle Santa Lucia, poi Gosaldo, poi La Valle ed Agordo. Ci sono una nuova casa, una nuova scuola, una nuova lingua, dei nuovi amici. Tutto è una sfida per Sanel che affronta con entusiasmo e determinazione ogni momento della sua esistenza tra diverse esperienze lavorative, arrivando a diventare imprenditore e avviando un'attività (il commercio di legname) che lo porta a lavorare intensamente con la sua terra natale.
Sanel si racconta attraverso piccole scene, fotografie che riscoprono i momenti essenziali della sua vita, e lo fa in una giornata d’estate del 2020, mentre pedala durante il suo Everesting, la sfida di endurance in cui i ciclisti salgono e scendono ripetutamente la stessa salita, fino a raggiungere un dislivello cumulativo di 8.848 metri, l'altezza del Monte Everest.
"Via da Sanski Most. La guerra in Bosnia, la fuga a piedi e l’Everest in bicicletta" è la sintesi di tante lunghe chiacchierate tra il protagonista e Ilario Tancon che ha fissato sulla carta le parole di Sanel, dando forma a un testo che propone un doppio binario narrativo (la sfida dell'Everesting e la biografia) e che si rivolge a chi ama la storia contemporanea e a chi ama la bicicletta ma che vede questo prodigio della meccanica non tanto come uno strumento per ottenere delle performance atletiche quanto un mezzo per scoprire storie piccole e grandi e conoscere un po’ più da vicino l’animo umano.
Ingresso libero.
Dettagli
Data / Ora
Giovedì: alle 20:30