di Silva Segalla (Rosenberg & Sellier, 2024)
Scheda Libro
Nel costruire i propri universi narrativi, i romanzi possono ritrarre o capovolgere il mondo sociale e il contesto ambientale da cui scaturiscono, ma non possono mai prescinderne. Per questo, i paesaggi offerti dalla narrativa diventano uno strumento di osservazione della realtà sociale: “auto-etnografie” da leggere in relazione alle trasformazioni materiali e culturali dei contesti di produzione. Indagando le rappresentazioni della montagna in tre romanzi della letteratura italiana – Bàrnabo delle montagne (Dino Buzzati), I Brusaz (Giovanna Zangrandi), Le otto montagne (Paolo Cognetti) – il volume analizza, con gli strumenti della sociologia e della critica letteraria, il riflettersi della società nei paesaggi che la narrativa produce. Tra rocce e crinali, orti alpini e rododendri, emergono strutture sociali e familiari, dinamiche di genere, generazione e classe, e la crisi del rapporto tra esseri umani e “natura”, di cui la montagna è epitome. Prefazione di Mimmo Cangiano
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Dettagli
Data / Ora
Domenica: alle 17:00