Conferenza, a cura dello storico dell'arte Thomas Dalla Costa, dedicata al fondamentale ruolo di Tiziano nello sviluppo di una nuova visione paesaggistica nell’arte veneta ed europea, destinata a lasciare il segno fino al Settecento inoltrato, e che è generalmente riconosciuto ma non ancora studiato a fondo né adeguatamente valorizzato.

Sebbene non esistano nel catalogo tizianesco dipinti che possano essere inquadrati come paesaggi autonomi, in cui la natura ricopre un ruolo predominante rispetto alla presenza di figure umane o alla historia in essi affrontata, l’ambientazione naturalistica che funge da cornice per le sue opere ha sempre un peso considerevole.

È già nella fase iniziale della carriera del cadorino, e in particolare in opere grafiche quali disegni, incisioni e xilografie, che si rileva un cospicuo interesse per il paesaggio.

Si tratta di composizioni che rientrano tout court nel genere del paesaggio con figure secondarie, e che furono prodotte non solo dallo stesso maestro ma anche da una serie di collaboratori.

Tuttavia, uno degli aspetti più interessanti di questa tipologia di opere è quello relativo all'impatto che queste ebbero sulle successive generazioni di artisti, anche fuori dai confini italiani, da Rembrandt e Rubens a Fragonard e Watteau, fornendo un contributo fondamentale alla nascita del genere del paesaggio.

Thomas Dalla Costa, storico dell’arte e curatore, si è formato presso l’Università di Verona, dove ha conseguito il Dottorato di ricerca nel 2012.

Ha lavorato presso la National Gallery di Londra, e ha curato e contribuito a diverse esposizioni, in Italia e all'estero: Verona, Londra, Mosca, Madrid, Vienna.

Ha pubblicato numerosi contributi in riviste, libri e cataloghi di mostra, riguardanti: la storia della critica e della pittura veneta tra XV e XVII secolo; l’organizzazione delle botteghe artistiche venete; l’uso e la funzione rivestita dal disegno nei processi creativi degli artisti veneziani del Cinque e Seicento.

Ha altresì all’attivo la curatela o co-curatela di volumi che si concentrano sulle succitate tematiche, come il recente "Venetian Disegno. New Frontiers 1420-1620", curato con Maria Aresin (Paul Holberton Publishing, 2024), oltre a essere autore del volume monografico intitolato “Venere e Adone di Tiziano. Arte, cultura e società tra Venezia e l’Europa" (Marsilio, 2019).

Attualmente è responsabile scientifico delle attività di ricerca ed espositive legate alle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Tiziano.

L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti, ma è necessaria la prenotazione a prenotazionimuseo@comune.belluno.it.


Dettagli

Data / Ora

Il: 30/06/2026
Martedì: alle 18:00

Location

Museo Civico di Belluno - Palazzo Fulcis

Indirizzo

Via Roma, 28, Belluno (BL)