La conferenza "Ippolito Caffi e Belluno: dalle collezioni al museo", tenuta dallo storico dell'arte Massimo De Grassi dell'Università degli Studi di Trieste, si inserisce nel ciclo di incontri per i 150 anni del Museo Civico di Belluno.
160 anni fa, precisamente il 20 luglio 1866, Ippolito Caffi moriva nell’affondamento della nave “Re d’Italia”, dove era salito per documentare quella che sarebbe passata alla storia come la Battaglia di Lissa, nell’ambito della Terza Guerra d’Indipendenza italiana.
L’illustre bellunese, che con sensibilità romantica aveva saputo innovare il genere della pittura di veduta e di paesaggio, non visse per vedere l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, né per vedere nascere il museo della sua città istituito nel 1876.
Ma il legame con la sua terra di origine non si era mai spezzato, come dimostrano anche i suoi dipinti a soggetto bellunese e le opere presenti nelle collezioni private cittadine, poi confluite nelle raccolte del Museo Civico di Belluno.
Massimo De Grassi
Professore ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università degli Studi di Trieste, è stato Conservatore del Museo Civico di Belluno dal 1999 al 2001, e oggi fa parte del Comitato scientifico del museo.
In avvio di carriera si è interessato principalmente di scultura veneta del Sei e Settecento, indagando anche i rapporti con l’arte antica.
Ha poi ampliato il suo campo di ricerca alla scultura monumentale dell’Ottocento e del Novecento, lavorando sui rapporti con l’architettura e la decorazione pittorica.
Si è occupato anche di pittura dell’Ottocento, studiando in particolare la produzione di Ippolito Caffi e di Placido Fabris.
Ingresso libero, fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria chiamando il numero +39 0437 913323 o inviando un'email a prenotazionimuseo@comune.belluno.it
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Data / Ora
Mercoledì: alle 18:00