La giornata dedicata alla poesia riparte da un verso di Alda Merini, Sono nata il ventuno a primavera. Non è una citazione che si esaurisce in un omaggio, ma una soglia che si riapre. Il fatto che anche quest’anno la manifestazione trovi nel medesimo verso il proprio punto di avvio ne sottolinea la forza generativa: parole che non si consumano, ma continuano a restituire luce, a germinare senso, a inaugurare possibilità.
Il filo tematico dell’edizione è l’immaginazione: spazio instabile e poroso in cui il linguaggio si apre al sogno, alla visione, alla trasformazione. Il programma attraversa territori in cui la poesia diventa immagine e il film si comporta come un testo poetico; in cui la lettura si fa esperienza intima e insieme collettiva; in cui la biblioteca si trasforma da luogo del sapere a macchina del pensiero, del desiderio e dell’ascolto. Ogni appuntamento esplora come il verso possa farsi figura, ritmo, suono e luce; come la parola attraversi schermi, pagine, voci e architetture; come l’immaginazione possa prendere corpo attraverso l’ascolto, la traduzione, la musica e il dialogo.
Con il patrocinio dell’Università Ca’Foscari di Venezia, Ca’ Foscari Challenge School, Master in Fine Arts in Filmmaking e dell’Università degli Studi di Padova, in collaborazione con Cinit – Cineforum Italiano e Via Querinissima Cultural Route.
Per il programma visita il sito https://www.querinistampalia.org/it/mostre-eventi/giornata-mondiale-della-poesia-2026/
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Data / Ora
Sabato: alle 11:00