Di Luca Baldissara e Nadia Urbinati, gli autori dialogano con il pubblico.
In collaborazione con IVESER e Compagno è il mondo

Dalla lotta partigiana alla Costituzione, dalle armi alle norme: la Repubblica nasce democratica, la democrazia si apprende praticandola. Il percorso che ha dato senso e valore civile alla parola «futuro». La guerra di Liberazione fu insieme guerra civile contro i fascisti e guerriglia contro l’occupante nazista. Costituì il punto d’approdo del distacco popolare dal fascismo e, al contempo, un’assunzione di responsabilità civile. Quell’ansia di riscatto e quella spinta al cambiamento costituirono la volontà fondativa della democrazia italiana. Su di essa si innestò e prese forma una Carta costituzionale dal valore programmatico, che disegnava la democrazia repubblicana per cui si era combattuto. Il libro indaga questa duplice dimensione: la conquista della libertà attraverso la partecipazione e l’impegno nella lotta, e la democrazia che si fa strada nella ricostruzione della vita civile locale e che si afferma nel potere costituente. La Costituzione emerge così come un corpo vivo, frutto originale di un intreccio indissolubile di memoria critica del passato, urgenze del presente e aspettative del futuro. Un prologo, un libro aperto sul futuro.

Nell’ambito di Venezia è libera, festival dell’81° Anniversario della Liberazione e dell’80° Anniversario della Repubblica.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti


Dettagli

Data / Ora

Il: 26/05/2026
Martedì: alle 17:30

Location

M9, Mestre (VE)

Indirizzo

Via Giovanni Pascoli 11, Venezia (VE)

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