Descrizione

1787-1800 (a c. 232r la data "1787", si ritiene la stesura dell'intero codice di poco posteriore) - cart. - cc. 266 (mancano le cc. 27-114 della parte prima e le cc. 40-54 della parte seconda; la parte prima è cartulata 1-247[+ 119bis], segue carta non numerata che annuncia la "Parte seconda", a sua volta cartulata 1-118; bianca e non numerata l'ultima carta; inserte tra c. 77 e c. 78 della seconda parte 3 carte di dimensioni minori, non numerate) - mm 288 x 200 (c. 1 [parte prima]), mm 287 x 205 (c. 115 [parte prima]), mm 283 x 193 (c. 1 [parte seconda]), mm 293 x 196 (c. 97 [parte seconda]), dimensioni variabili, si danno gli estremi. Stato di conservazione: buono; tagliata nel senso della lunghezza c. 119[bis] della prima parte. Legatura: 1787-1800; coperta in cartoncino con dorso rinforzato in carta; coperta in carta. Storia: sul dorso cartellino con l'attuale segnatura sovrapposta ad etichetta cartacea con titolo in parte non leggibile: "Libro RR [...] MS", in alto alcuni numeri cancellati, in basso il numero di collocazione Correr "16"; presente su dorso e piatto anteriore altro numero "251", non identificato; sul foglio di guardia anteriore ex libris della Biblioteca; sul contropiatto posteriore ex libris del fondo Correr. Possessore: Correr, Teodoro <1750-1830> (DBI, 29, 509-512). Luogo di copia: Veneto. Antiche segnature: Correr F 1.16. Osservazioni: sul foglio di guardia anteriore la nota: "Codice di pagine n. 247, la prima di 48, la seconda n. 265", il codice contiene infatti due parti, ciascuna con numerazione propria; la mano di scrittura è unica. cc. 1r-23v [parte prima]Autore: Marino, Giovan Battista <1569-1625> (Ferrari, 443). Titolo presente: Trastulli estivi canzone del signor Kavalier Marino (c. 1r). Titolo presente: L'amante mezzano contro se stesso del signor kavalier Marino. Stanze (c. 4r). Primo testo: inc.: Era nella staggion, quando tra noi (c. 1r), expl.: non cortesia, ma villania s'appella (c. 3r). Ultimo testo: inc.: Strane guise d'amor, d'amor fedele (c. 4r), expl.: l'anima che ho nel sen, io parto addio (c. 23v). Osservazioni: due componimenti poetici del Marino, alle cc. 1r-3v "Trastulli estivi", editi in appendice all'edizione: "L'Adone poema del cavalier Marino con gl'argomenti, le allegorie, e l'aggiunta di pezzi fuggitivi", Londra 1789 in 4 volumi; alle cc. 4r-23v "L'amante mezzano". Bianche cc. 24r-26v. cc. 1r-6v [parte seconda]Autore: Venezia : Senato (Da Mosto, Archivio, 1, 34-51). Titolo presente: Cerimoniale per la funzione della Rosa d'oro spedita da Sua Santità per monsignor Firrau alla Serenissima Republica (c. 1r). Testo: inc.: Esaltato per divina disposizione al supremo grado della Chiesa (c. 1r), expl.: o entrando tutti nelle sue gondole (c. 6r); segue: Tratta dall'esemplare consegnato dal circospetto Santorio Santorio segretario del'eccellentissimo Senato deputato alle materie di Roma. Osservazioni: descrizione delle cerimonie occorse in occasione della consegna alla Repubblica di Venezia della Rosa d'Oro da parte del neoeletto papa Clemente XIII in segno di predilezione; il dono è consegnato materialmente da monsignor Giuseppe Firrau; Clemente XIII (Carlo Rezzonico) sale al soglio pontificio nel 1758. Bianca c. 6v. cc. 11r-39r [parte seconda]Autore: Venezia . Titolo presente: 4. marzo 1694. giovedì. Funzione fatta dalla serenissima domina Elisabetta Querini Valiera moglie del serenissimo domino Silvestro Valier doge di Venezia (c. 11r). Titolo aggiunto: Cerimoniale dogaressa Valier (c. 11r). Testo: inc.: Venuto qui dal Collegio Sua Serenità andò alla sua camera privata (c. 11r), expl.: lustrin nero, e cendale in testa incognita (c. 39r); segue: "Transunto di Cerimoniali usati colla serenissima dogaressa di Venezia oltrascritta tratti da un manoscritto originale del kavalier di Sua Serenità, ch'era in quel tempo chiamato Carlo Bon detto Valdesatia". Osservazioni: Silvestro Valier diviene doge il 25 febbraio 1694; aveva sposato nel 1649 Elisabetta Querini, figlia del procuratore Paolo, del ramo dei Querini Stampalia, cfr. Da Mosto, 441; il cerimoniale descritto riguarda vari eventi, fino al 6 luglio 1700, giorno seguente alla morte del Doge. Bianca c. 39v. cc. 55r-118v [parte seconda]Autore: Baffo, Giorgio <1694-1768> (DBI, 5, 163-166). Autore: Labia, Angelo Maria <1709-1775> (Labia, 5-7). Autore: Marino, Giovan Battista <1569-1625> (Ferrari, 443). Titolo elaborato: Componimenti poetici. Primo testo: inc.: Fottiamci, vita mia, fottiamci presto (c. 55r), expl.: d'ogni piacer fottuti testimoni (c. 55r); sonetto. Ultimo testo: inc.: Oh sieu maledetto! Voleu che ve lo diga (c. 118r), expl.: e'l resto è vostro bestia buzzarona (c. 118v). Osservazioni: serie di componimenti poetici erotici o di argomento veneziano; si indicizzano i nomi degli autori, se presenti; non identificati due autori, il "Nobil Homo Paruta" (c. 103r) e "l'abate Barbaro" (c. 105r). cc. 115r-117v [parte prima] Titolo presente: Dialogo tra le gastalde delle monache di S. Zaccaria, di S. Lorenzo, delle Vergini, e dlla Celestia (c. 115r [prima parte]). Testo: inc.: Interlocutori. D. Anzola delle Vergini (c. 115r), expl.: co' custà a descavedar (c. 117v). Osservazioni: componimento in 73 strofe; si tratta di conventi veneziani. cc. 117v-119v, 120r-122v, 140v-142r, 148v-150r, 152rv, 156v-157v, 165r-180v [parte prima]Autore: Alberghini, Mario (ABI, I 20, 46). Autore: Bottaldini, Giovanni Battista . Autore: Dotti, Bartolomeo <1651-1713> (DBI, 41, 532-534). Autore: Gagliardi, Giulio Antonio (DBI, 51, 270-271). Autore: Giudici, Cesare <1634-1724> (ABI I 494, 223-235). Autore: Miliati, Francesco . Autore: Pasini, Pietro (Ferrari, 520). Autore: Puricelli, Francesco <1661?-1738> (ABI I 819, 87; II 489, 108-109). Autore: Tajetti, Lodovico . Autore: Trecchi, Francesco Manfredo . Autore: Villani, Filiberto (ABI, III 431, 258). Titolo elaborato: Sonetti. Primo testo: inc.: Dunque un Senato indegno, un manifesto (c. 117v), expl.: o la sentenza loro, o'l libro mio (c. 117v); a c. 117v: "Sonetto del cavalier Dotti al Senato di Milano". Ultimo testo: inc.: Sacrifichi Fontana, e sonetto voto sciogli (c. 180v), expl.: augure il tempo, et idolatra il mondo (c. 180v); a c. 180v: "Il Kavalier Dotti allo stesso [Carlo Giuseppe Fontana] per la sua Venere smascherata. Sonetto". Osservazioni: si indicizzano i nomi degli autori, se presenti; si tratta in gran parte di sonetti del Dotti o a lui rivolti. Bianca c. 181rv. cc. [119bis]rv, 122v-140v, 143v-148r, 153r-156v, 158r-165r [prima parte]Autore: Dotti, Bartolomeo <1651-1713> (DBI, 41, 532-534). Titolo identificato: Satire, ed. Ginevra 1757. Primo testo: inc.: Belle donne allegramente già torno l'età dell'oro (c. 119[bis]r), expl.: che hanno donne sì prudente (c. 119[bis]v); a c. 119[bis]r il tiolo: "Alle donne in generale. Satira". Osservazioni: con la sola eccezione della satira a c. 119[bis]rv, senza indicazione di autore e di cui si danno incipit ed explicit, sono satire del Dotti. cc. 142r-143v, 150r-152r, 192r-194r, 224v-232r, 244v-247r [parte prima] Titolo elaborato: Componimenti poetici. Primo testo: inc.: Considerando vo' signor Peretti (c. 142r), expl.: i vostri pesci, e voi concio da friggere (c. 143v); a c. 142r: "Al signor Domenico Peretti, che mandò due carpioni all'autore per avere gli oltrascritti quartetti". Ultimo testo: inc.: Elixir vite, o balsamo vitale (c. 247r), expl.: per omnia secla [sic] seculorum. Amen (c. 247r); a c. 247r il titolo: "Malum maximum carere pecunia. Sonetto". Osservazioni: componimenti poetici senza indicazione di autore, spesso di argomento veneziano; a c. 232r un sonetto datato "1787". Bianca c. 247v. cc. 182r-183r [parte prima] Titolo presente: Cattalogo per ordine di alfabetto di tutte le famiglie de nobili veneti (c. 182r). Testo: inc.: A Acquisti, Albrizzi, Angaran (c. 182r), expl.: Zulian, Zustinian, Zusto (c. 183r). cc. 183v-192r [parte prima] Titolo presente: Caso curiosissimo occorso ad un barcariol in Venezia, dove se nomina tutte le famegie dei zentilomeni veneti (c. 183v). Testo: inc.: Giove, che stando in Ciel vu savè tutto (c. 183v), expl.: che done più del mondo vogio appresso (c. 192r). Osservazioni: componimento in cinquanta stanze. cc. 194v-205v [parte prima] Titolo presente: Lamento del sior Tonin abandonà dala sò cara Nina. Ottave in lengua veneziana dove se nomina tutte le casade dei nobili padovani con la risposta, che da la Nina al sior Tonin, dove se nomina tutte le contrade, piazze, ponti, porte, e borghi della città di Padova (c. 194v). Primo testo: inc.: A Agghiaccio, Amai, Albanese, Anselmi (c. 194v), expl.: Zacco, Zabarella, Zen (c. 195v). Ultimo testo: inc.: Donca mi son sta quella traditora (c. 201v), expl.: con muso in la Cedrara del Bajetta (c. 205v); a c. 201v: "Risposta della Nina in lingua veneziana". cc. 206r-214r [parte prima] Titolo presente: Copia di lettera scritta da un amante inamorato ad una sua amica, nel quale oltre la descrizione delle pene, e tormenti, che per lei prova li nomina ancora tutti li sopranomi de' nobili veneti. Adagio. Anno millesimo settecentesimo cinquantesimo primo (c. 206r). Primo testo: inc.: B Barbarigo cerbero. Barbarigo dalla terazza (c. 206r), expl.: Zen Mona. Zen pescaor (c. 208r); a c. 206r: "Nota per ordine d'alfabeto di tutti li sopranomi de nobili veneti, che si ocntengono nella presente composizione". Ultimo testo: inc.: Catte zà che m'accorzo che nò t'intendi (c. 208r), expl.: per questo che vedè Barbaro inchiostro (c. 214r); a c.208r: "Lettera di un amante alla sua amata nella quale nomina li sopranomi de' nobili veneti". cc. 214v-219r [parte prima] Titolo presente: Canzonetta d'un amante alla sua inamorata nella quale oltre alla descrizione delle pene e tormenti, che per lei prova li nomina ancora li ospranomi de' nobili veneti (c. 214v). Testo: inc.: Per ti son Tocco morto (c. 214v), expl.: me vegna tior col Contarini morte (c. 219v). cc. 219v-224r [parte prima] Titolo presente: Stanze fatte da un amante alla sua amata, nelle quali oltre la descrizione delle pene, e tormenti, che per lei prova, li nomina li sopra nomi dei nobili veneti (c. 219v). Testo: inc.: Cattina za che mi vago osservando (c. 219vv), expl.: te dirà el cuor xe morto l'Ottobon (c. 224r). Osservazioni: componimento in venticinque stanze. cc. 232v-244r [parte prima] Titolo presente: Il lotto (c. 232v). Testo: inc.: Sin da quando a me nascea (c. 232v), expl.: a noi renda il nostro sangue (c. 244v). Fonti: B. Dotti, Satire del cavalier Dotti, Ginevra [i.e. Venezia], presso i Fratelli Cramer, 1757. A.M. Labia, Poesie satiriche, Venezia, al negozio di libri all'Apollo dalla tipografia di Alvisopoli, 1817. A. Da Mosto, L'archivio di stato di Venezia: indice generale, storico, descrittivo ed analitico, Roma 1937-1940. L. Ferrari, Onomasticon. Repertorio biobibliografico degli scrittori italiani dal 1501 al 1850, Milano 1947. A. Da Mosto, I dogi di Venezia nella vita pubblica e privata, Milano 1960. Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-. Archivio Biografico Italiano, München 1987-. Fondo: Correr. Lingue: Italiano (cc. 1r-23v [parte prima]), Italiano (cc. 1r-6v [parte seconda]), Italiano (cc. 11r-39r [parte seconda]), Italiano (cc. 55r-118v [parte seconda]), Italiano (cc. 115r-117v [parte prima]), Italiano (cc. 117v-119v, 120r-122v, 140v-142r, 148v-150r, 152rv, 156v-157v, 165r-180v [parte prima]), Italiano (cc. [119bis]rv, 122v-140v, 143v-148r, 153r-156v, 158r-165r [prima parte]), Italiano (cc. 142r-143v, 150r-152r, 192r-194r, 224v-232r, 244v-247r [parte prima]), Italiano (cc. 182r-183r [parte prima]), Italiano (cc. 183v-192r [parte prima]), Italiano (cc. 194v-205v [parte prima]), Italiano (cc. 206r-214r [parte prima]), Italiano (cc. 214v-219r [parte prima]), Italiano (cc. 219v-224r [parte prima]), Italiano (cc. 232v-244r [parte prima]). Catalogazione: Alessia Giachery. Revisione: Paolo Eleuteri, 11 gennaio 2007. Data creazione scheda: 27 novembre 2006. Data ultima modifica: 11 gennaio 2007.

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