Descrizione
1856-1928 (2.165; 2. 166, con la documentazione dei Besarel sono conservati molti scritti di Angelini, presumibilmente preparatori dell'articolo Prime opere, 1990) · cart. (allegato in carta fotografica al ms. 2.167) · fogli sciolti in cartella cartacea · cc. 37 (numero complessivo di carte contenute nella cartella, cui vanno aggiunte 33 carte di riproduzioni in fotocopia di stampe e manoscritti; sono costituiti da da una carta i mss. 2.153-154, due carte i mss. 2. 160, 2. 174) · mm 179×108 (ms. 2.166), mm 430×221 (ms. 2.173), estremi delle dimensioni. Decorazione: 1877; 1 disegno (ms. 2.157), accuratissimo disegno a penna, raffigurante un camoscio; sul verso del disegno intestazione a stampa "Carlo Piazza" nota (di possesso?) "V. Besarel"; il disegno è allegato ad un carteggio di Raffaello Piazza e quindi è dubbia l'attribuzione dello stesso: Carlo o Raffaello Piazza?. Storia: sui mss. 2.153 e 2.154 timbri a secco della Banca del Popolo di Firenze, timbri a inchiostro della Banca del Popolo di Belluno, timbro a inchiostro con affrancatura da 50 centesimi del Regno d'Italia, raffigurato da una donna eretta, reggente con la mano destra una fiaccola e con la sinistra l'arma Savoia e ai cui piedi è disteso un leone; note di Angelini sulla documentazione di Besarel; il ms. 2.155 contiene un testo trascritto da Valentino Panciera Besarel. Possessore: Angelini, Giovanni <1905-1990> (ABI IV 17, 331-332). Altra relazione di D.E.: Angelini, Giovanni <1905-1990> (ABI IV 17, 331-332). Copista: Panciera Besarel, Valentino <1829-1902> (Conte-Perale, 172-174). Osservazioni: nella cartella è conservato materiale etrogeneo per forma e datazione: documenti e carteggi di Valentino Besarel e della sua famiglia (il più recente dei quali è una lettera indirizzata alla figlia Caterina nel 1928), materiale raccolto da Angelini, accompagnato da scritti e note autografe, in parte dattiloscritto (2.153-154 del 1867; 2.155 del 1861; 2.156, 2.158, 2.159, 2.163, 2.167, 2.169-173 del 1985-1990; 2.157 del 1877; 2.160, 2.161, 2.162 del 1884; 2.165 del 1856; 2.166 del 1928; 2.174 del 1860. Camicia: coperta anteriore, Besarel: 1861 e oltre (di mano di Giovanni Angelini). mss. 2.153-154, 2.157, 2.161-162, 2.165-166 Lettera, originale, con firma autografa, su carta intestata. Mittente: Chiesa della Madonna Addolorata (Vizzutti, 1995, 103-108). Destinatario: Panciera Besarel, Caterina <1867-1947> (Angelini-Cason, 2002, 193-205). Destinatario: Panciera Besarel, Valentino <1829-1902> (Conte-Perale, 172-174). Destinatario (autografo): Piazza, Raffaele Gabriele <1854-1925> (Fabbiani, 1974, 142). Mittente (autografo): Sangiorgio, A. (Direttore de "Il Secolo, gazzetta di Milano"). 1856-1928 (ms. 2.165-166, 2.153-154: 5 aprile 1867; 2. 157: "16 dicembre [18]77"; 2.161: "5 luglio 1884"; 2.161 "11 luglio 1884"; 2.165: "22 ottobre 1856"; 2.166: "7 giugno 1928"). valutazioni artistiche; incarichi professionali. Osservazioni: i mss. 2.153-154 sono due "Cartelle di azione" emesse dalla Banca del Popolo di Firenze in favore di Valentino e Francesco Panciera Besarel entrambe di L. 50, si suppone a titolo di compenso per la realizzazione della cornice dal titolo "La Fratellanza Italiana" presentata all'Esposizione di Firenze; il ms. 2.157 contiene un'affettuosa nota di ricordo da parte di Raffaello Piazza, apprendista dello stesso Besarel e, con i fratelli, titolare di un laboratorio di scultura e intaglio a Lorenzago di Cadore (Belluno); i mss. 2.161-162 contengono convinti ed espliciti apprezzamenti, da parte del giornalista Sangiorgi, per i manufatti presentati da Besarel all'Esposizione di Torino: il monumento a Brustolon, il tavolo della Regina, due statue marine; note sull'opera Esposizione di Torino illustrata, cui seguono brevi appunti di mano del Besarel; il carteggio è redatto su carta intestata "Il Secolo: Gazzetta di Milano: Giornale politico quotidiano: direzione", allora l'importante quotidiano fondato da Edoardo Sonzogno era diretto da Ernesto Teodoro Moneta (cfr. Giornalismo italiano, 1, 1696); il ms. 2.165 è la comunicazione a Besarel, da parte dei Fabbricieri della chiesa della Madonna Addolorata a Pieve di Zoldo (nell'attuale territorio comunale di Forno di Zoldo), dell'incarico relativo alla costruzione dell'altare "gotico"; sull'altare cfr. Vizzutti, 1995, 112 e Angelini-Cason, 1990, 10, che fanno esplicito riferimento al documento in questione; il ms. 2.166 è un carteggio indirizzato a Ninetta Besarel, figlia di Valentino Panciera Besarel, contenente notizie sul confessionale e altri arredi sacri realizzati da Valentino Panciera Besarel senior (Angelini-Cason, 2002, 26-35) nel 1800 per la chiesa di Astragal (nel territorio comunale di Zoldo Alto-Belluno), con la parziale trascrizione di un documento del 1807 sottoscritto da don Angelo Fontanella Pellegrini. ms. 2.155 Autore: Cantù, Ignazio <1810-1877> (DBI, 18, 344-346). Titolo presente: Dalle letture di famiglia, vol. X, puntatta 2. 1861: Belle arti (c. 1r). Testo inc. La società promotrice di Belle Arti porse al mondo il consolante spetacolo (sic!) (c. 1r), expl. Gli artefici di questo elegante e laborioso intaglio sono esuli veneti, Valentino e Francesco Besarel (c. 1v). Osservazioni: il testo è trascritto da Valentino Panciera Besarel e si presume sia tratto dal periodico "Letture di famiglia: giornale settimanale di educazione civile, morale e religiosa", pubblicato a Torino dal 1842. Sulla partecipazione all'esposizione di Firenze, cfr. il ms. 2.160. mss. 2.158-159, 2.163-164, 2.167-173, 2.175 Autografo: Angelini, Giovanni <1905-1990> (ABI IV 17, 331-332). Altra relazione di D.I.: Coraulo, Francesco . Titolo identificato: Prime opere dello scultore Valentino Besarel (1829-1902) di Zoldo, "Archivio storico di Belluno, Feltre e Cadore", 61 (1990), 3-11.; Note e scritti preparatori all'articolo "Prime opere dello scultore Valentino Besarel". Osservazioni: il ms. 2.156 contiene note a riferimenti bibliografici (F. Tamis, La Cattedrale di Belluno, Belluno 1971) sulle statue degli Evangelisti realizzate dal Besarel per il Duomo di Belluno; il ms. 2.158 è una cronologia relativa ad Andrea Brustolon, Giovanni Paolo Gamba Zampol, Valentino Panciera Besarel (senior, 1747-1881); allegata la riproduzione in fotocopia del necrologio di A. Ronzon "Valentino Panciera Besarel" pubblicato sul periodico "Archivio storico cadorino" nel 1902; il ms. 2.159 contiene alcune note di Angelini ai carteggi di Sangiorgio; il ms. 2.163 contiene alcune note alla pubblicazione P. Mugna, Delle scuole e degli uomini celebri di Belluno, pubblicato nel 1858 a Venezia; il ms. 2.164, dattiloscritto, corrisponde al testo delle note dell'articolo Prime opere, 1990; allegate le fotocopie di una guida di Venezia (non specificata) pp. 554-561 relative alla Chiesa di S.M. Del Carmelo e all'adiacente Scuola di S.M. Del Carmine, di manoscritti del 1807 attestanti i contratti tra Valentino Panciera Besarel senior e il Comune di Astragal; il ms. 2.167 contiene la trascrizione di detti documenti; il ms. 2.168 è costituito da alcune note al testo dei carteggi di Ippolito Caffi ad Antonio Tessari, riprodotti parzialmente in fotocopia; il ms. 2.169 è la trascrizione parziale dell'elenco "dei lavori fatti da Valentino Panciera Besarel" di Francesco Coraulo, poi pubblicato intregralmente nell'articolo Prime opere, 1990, cui è allegata la riproduzione in fotocopia del documento; il ms. 2.170 contiene il testo integrale dell'articolo; il ms. 2.171 è costituito da note manoscritte apposte sulla riproduzione in fotocopia del manoscritto di Francesco Coraulo; il ms. 2.172 contiene il resoconto della visita nella chiesa di Loreto a Feltre dove è custodita una Madonna in legno del Besarel, citata dal Coraulo; i mss. 2.173-174 corrispondono al testo manoscritto delle note 2-90 pubblicate nell'ìarticolo "Primi lavori..."; allegato un bollettino parrocchiale del 1957 ed un articolo di giornale (di cui non viene precisato nè il titolo nè l'anno di pubblicazione, ma da dati interni, si presume possa essere degli anni 1941-42) entrambi relativi alla statua della Madonna delle Grazie conservata nella chiesa della SS. Trinità a Ospitale di Cadore (Belluno) realizzata dal Besarel. mss. 2.160, 2.174 Lettera, originale, con firma autografa, busta (2.160, 1r-2r, bianca c. 2v; 2.174: 1r, bianche cc. 1v-2r, c. 2v costutuisce la busta; il ms. 2.160 ha caratteristiche di minuta). Destinatario: Panciera Besarel, Giovanni Battista <1801-1873> (padre di Valentino Panciera Besarel; Angelini-Cason, 2002, 40-55). Mittente (autografo): Panciera Besarel, Valentino <1829-1902> (Conte-Perale, 172-174). Destinatario: Sangiorgio, A. (Direttore de "Il Secolo, gazzetta di Milano"). Padova (il ms. 2. 160 è privo di datatio topica), 1860-1884 (ms. 2.174; 2.160, ms. 2.160: "18.5[18]84"; ms. 2.174: "19 otobre (sic!) [18]60"). vicende autobiografiche e familiari. Osservazioni: nel carteggio a Sangiorgio, giornalista del quotidiano "Il Secolo, Gazzetta di Milano", Besarel ripercorre le proprie vicende biografiche e artistiche, in vista di una presentazione all'esposizione di Torino, nel testo, cenni al "grandioso tavolo" realizzato per la Famiglia Reale (Margherita di Savoia?); nel carteggio al padre Besarel descrive il viaggio a Firenze, l'incontro con un patriota scappato dal Veneto, le città di Ferrara e Bologna. Fonti: Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-. G. Fabbiani, Aggiunte e correzioni all'elenco degli artisti cadorini, Archivio Storico di Belluno feltre e Cadore, A. 45 n. 209 (ott.-dic. 1974), 139-144. Archivio Biografico Italiano, München 1987-. G. Angelini-E. Cason, Prime opere dello scultore Valentino Besarel (1829-1902) di Zoldo, in "Archivio storico di Belluno, Feltre e Cadore", 61 (1990), 3-11. F. Vizzutti, Le chiese della forania di Zoldo, Belluno 1995. P. Conte-M. Perale, 90 profili di personaggi poco noti di una provincia da scoprire, Belluno 1999. G. Angelini-E. Cason Angelini, Gli scultori Panciera Besarel di Zoldo, Belluno 2002. Giornalismo italiano, a cura e con un saggio introduttivo di F. Contorbia, Milano 2007-. Inventario: E 1346, E 1347, E 1348, E 1349, E 1350, E 1351, E 1357, E 1352, E 1353, E 1354, E 1355, E 1356, E 1358, E 1359, E 1360, E 1361, E 1362, E 1363, E 1364, E 1365, E 1366, E 1367, E 1368. Fondo: manoscritti Angelini 2. Lingue: Italiano (ms. 2.155), Italiano (mss. 2.158-159, 2.163-164, 2.167-173, 2.175), Italiano, Italiano. Soggetto: Scultura. Catalogazione: Roberta Sarzetto. Revisione: Francesco Bernardi, 13 maggio 2010; Barbara Vanin, 11 marzo 2010. Data creazione scheda: 11 gennaio 2010. Data ultima modifica: 13 maggio 2010.