Descrizione
1822-1825 (stante le date riportate, per le uniformi caratteristiche di legatura e per la numerazione progressiva degli scritti, si propone la medesima datazione per tutti i MSS. 95.1-13) - cart., guardie cartacee - cc. 2 + 222 + 3 (frammenti cartacei alle cc. 70r, 112r, 124r, quest'ultimo datato 1828 e presumibilmente redatto dopo la legatura; guardie non numerate; cartulazione a matita 1-222) - mm 197 x 145 (c. 1). Legatura: 1822-1825 (strettamente accostabile a quella dei MSS. 95.1-13); assi in cartone; dorso e piatti rivestiti in carta marmorizzata; tassello in cuoio rosso sul dorso; sul dorso impressioni in oro a motivi floreali; sul dorso "Vettori. Discorsi. V" impresso in oro a caratteri maiuscoli. Storia: sul dorso cartellino incollato con stampigliatura recante la dicitura "Biblioteca Cadorina", la riproduzione a inchiostro dello stemma del Cadore, costituito dalla stilizzazione dei castelli di Pieve di Cadore e di Bottestagno, dell'albero del tiglio e della catena (Fabbiani, 74-76), cui seguono la collocazione e l'intestazione del comune di Vigo di Cadore; sul piatto anteriore segnatura tracciata a penna "95-1"; sulla seconda guardia anteriore timbro a inchiostro del Municipio di Vigo di Cadore. Luogo di copia: Cadore. Osservazioni: a c. 11r "1796", a c. 17r "1817", a c. 25r "1818", a c. 53r "1815", a c. 61r "1817", a c. 111v "1823", a c. 190r "1818", a c. 192r "1816", a c. 220r "1818" i testi sono redatti all'interno di una cornice tracciata a penna. cc. 1r-222r Autografo: Vettori, Bartolomeo ; Vettori Bartolomeo (c. 1r). Titolo presente: Discorso composti da Vettori Bartolomeo sacerdote cadorino T. V (c. 1r). Primo testo: inc.: finalmente dopo una vita di fatiche e di stenti, cominciata nelle lagrime, continuata nelle persecuzioni (c. 3r), expl.: fate che caminiamo fedelmente sull'orme vostre affinché meritiamo di esservi strettamente uniti nel soggiorno della gloria nel bel paradiso (c. 5r); preceduto dalla citazione "et dominus quidem Jesus... assumptus est in coelum, et sedet a dextris Dei (sic)" Marci, 16. Ultimo testo: inc.: io sono qui a proporvi, questa mattina, un argomento che vi parerà forse un poco particolare ma che è altrettanto divoto e tenero e compuntivo (c. 220r), expl.: altrimenti chi sa che non abbiamo a pentirci allora di questa predica: da pentirmi io d'averla detta e da pentirvi voi d'averla ascoltata (c. 222r). Osservazioni: 50 testi di omelia, tutti contraddistinti da un titolo proprio e numerati da 173-223, in continuità con il MS. 95-4, composti per le diverse occasioni dell'anno liturgico; alle cc. 1r-42v sono riportati 9 "discorsi per la solennità dell'Ascensione"; alle cc. 44r-63r cinque "discorsi per la domenica inf. octav. Ascensionis"; alle cc. 65r-104r nove "discorsi per la solennità di Pentecoste"; alle cc. 105r-149v dieci "discorsi per il giorno della santissima Trinità"; alle cc. 151r-194 dieci "discorsi per il giorno solenne del Corpus Domini"; alle cc. 195r-222r sette "discorsi per la domenica inf. oct.corp. Christi, II post. Pent.". I discorsi si concludono sul recto delle carte, con il titolo del discorso successivo riportato alla carta seguente; nell'occorrenza indicata, le carte sono bianche sul verso; sono inoltre bianche le cc. 89rv, 95rv, 100rv, 110rv, 144rv, 150rv, 160rv. Fonti: La *Biblioteca Storica di Vigo di Cadore, Comunità Montana di Centro Cadore, Pieve di Cadore 1988. G. Fabbiani, Breve storia del Cadore, Pieve di Cadore 1992. Inventario: 95-5. Fondo: manoscritti. Lingue: Italiano (cc. 1r-222r). Legami tra manoscritti: MS. 95-3, MS. 95-4 (stessa legatura). Codici di contenuto. Genere letterario: orazione discorsi. Catalogazione: Roberta Sarzetto. Data creazione scheda: 29 luglio 2008. Data ultima modifica: 10 febbraio 2009.