Descrizione

1735-1750 (cc. 1r; 165v) - cart., guardie cartacee - cc. 4 + 165 + 4 (guardie non numerate; cartulazione a matita 1-165) - mm 425 x 300 (c. 1). Legatura: 1998 (si fornisce la data del restauro, indicata a matita sulla prima guardia anteriore; l'attuale legatura risale appunto al restauro, che ha peraltro conservato il piatto anteriore dell'originale coperta pergamenacea, rilegato dopo le 4 guardie); assi in cartone; tasselli in cuoio di rinforzo sul dorso; patta di chiusura in pergamena; lacci di chiusura in pergamena; restauro: il restauro è stato realizzato a Praglia, come da tassello sul piatto posteriore "Gabinetto restauro del libro. Praglia". Storia: sul dorso cartellino incollato con stampigliatura recante la dicitura "Biblioteca Cadorina", la riproduzione a inchiostro dello stemma del Cadore, costituito dalla stilizzazione dei castelli di Pieve di Cadore e di Bottestagno, dell'albero del tiglio e della catena (Fabbiani, 74-76), cui seguono la collocazione e l'intestazione del comune di Vigo di Cadore; sulla coperta pergamenacea originale, rilegata dopo le quattro guardie anteriori, timbro a inchiostro del Comune di Vigo di Cadore; sul contropiatto posteriore cartellino incollato con l'intestazione del gabinetto di restauro dell'Abbazia di Praglia. Luogo di copia: Cadore. cc. 1r-165vAutore: Oltrepiave (D'Andrea-Miscellaneo, 24). Titolo elaborato: Registro dei conti del comune di Oltrepiave (1735-1750). Osservazioni: nel testo la località Oltrepiave è definita "magnifico commune"; il termine, genericamente usato per definire l'intera comunità delle regole cadorine (D'Andrea-Miscellaneo, 24) identifica qui uno dei centenari del Cadore (suddivisione territoriale del territorio cadorino, con il compito di eleggere diversi rappresentanti che avrebbero fatto parte del Consiglio della Magnifica Comunità, cfr. D'Andrea-Miscellaneo, 74), il cui capoluogo era Vigo di Cadore, con le regole di Pelos, Laggio e Piniè, da cui dipendevano Lozzo e Lorenzago di Cadore (Brentari, 156); l'ordinamento regoliero del Cadore fu soppresso da Napoleone, che divise l'intero territorio del Cadore nei cantoni di Pieve e di Auronzo, aggregati al Dipartimento della Piave (Zanderigo Rosolo, 23) nel testo sono riportate le diverse voci di spesa sostenute per l'amministrazione del territorio, con i relativi importi, espressi in lire venete (sull'argomento, Fabbiani, 215-219). Fonti: O. Brentari, Guida storico-alpina del Cadore, Bassano 1886, rist. Bologna 1972. G. Zanderigo Rosolo, Appunti per la storia delle Regole del Cadore nei secoli XIII-XIV, Belluno 1982. La *Biblioteca Storica di Vigo di Cadore, Comunità Montana di Centro Cadore, Pieve di Cadore 1988. G. Fabbiani, Breve storia del Cadore, Pieve di Cadore 1992. E. D'Andrea-S. Miscellaneo, Gli Statuti cadorini del 1338 con le aggiunte sino al 1478, Pieve di Cadore 2001. Inventario: 2a. Fondo: manoscritti. Lingue: Italiano (cc. 1r-165v). Soggetto: Amministrazione. Codici di contenuto. Catalogazione: Roberta Sarzetto. Data creazione scheda: 4 marzo 2008. Data ultima modifica: 18 marzo 2008.

Dettagli

Autore

Oltrepiave

Biblioteca

Vigo di Cadore, Biblioteca storica cadorina, manoscritti

Lingua Manoscritto

Italiano

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Biblioteca Storica Cadorina di Vigo di Cadore

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