Bene etnoantropologico materiale
irroratrice DDT = Pompeta del DDT

Descrizione

oggetto composto da due cilindri saldati tra loro: il serbatoio, di diametro maggiore ma più corto, è saldato sotto ad un'estremità del pistone, presenta nella parte superiore un'apertura circolare filettata; il pistone è contenuto in un cilindro di diametro minore del serbatoio, ma più lungo, chiuso ad una estremità, sopra il serbatoio, da un cerchio di ottone munito di ugello, serbatoio, mentre, in quella opposta, da un tappo circolare in legno al centro del quale si trova il tondino che guida il pistone con una corta impugnatura in legno.

Notizie storico-critiche

il pezzo appartiene alla raccolta di oggetti demoetnoantropologici iniziata, nei primi anni '70, da Rodolfo Peretto presso la corte di sua proprietà a fienil del turco (RO), e culmnata, con il contributo di altri studiosi, nell'ottobre del 1978 nella mostra "Civiltà Contadina Polesana". Conclusa a mostra, nel novembre dello stesso ano gli oggetti esposti venivano ricollocati in modo permanente nel Monastero Olivetano di San Bartolomeo, dove si trova tutt'oggi inventariato al n 34. Fonti 1/2/3

Dettagli

Collocazione specifica

ex monastero olivetano di San Bartolomeo Apostolo #monastero de San Bortolo# oggi Museo dei Grandi Fiumi

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

ROVIGO (ROVIGO)

Uso

uccidere gli insetti - si riempiva il cilindro serbatoio di insetticida, quindi si aspirava l'insetticida nel pistone rilasciandolo tramite il manico, infine si comprimeva il pistone stesso premendo il manico e si faceva così uscire l'insetticida vaporizzato dall'ugello

Cronologia Fabbricazione

post 1945

Localizzazione geografico-amministrativa

RO, ROVIGO, Fienil del Turco

Materia e Tecnica

ottone (laminatura/ saldatura) / legno (tornitura)

Misure

cm x 7.5

Link scheda estesa

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