Bene etnoantropologico materiale
trivella = negossa

Descrizione

oggetto costituito da un tondino di ferro con punta elicoidale appuntita ad un’estremità, mentre all’altra è inserito orizzontalmente un manico in legno di forma cilindrica leggermente rigonfia al centro

Notizie storico-critiche

il pezzo appartiene alla raccolta di oggetti demoetnoantropologici iniziata, nei primi anni '70, da Rodolfo Peretto presso la corte di sua proprietà a fienil del turco (RO), e culmnata, con il contributo di altri studiosi, nell'ottobre del 1978 nella mostra "Civiltà Contadina Polesana". Conclusa a mostra, nel novembre dello stesso ano gli oggetti esposti venivano ricollocati in modo permanente nel Monastero Olivetano di San Bartolomeo, dove si trova tutt'oggi inventariato al n 336. Fonti 1/2/3

Dettagli

Collocazione specifica

ex monastero olivetano di San Bartolomeo Apostolo #monastero de San Bortolo# oggi Museo dei Grandi Fiumi

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

ROVIGO (ROVIGO)

Uso

forare il legno - si appoggiava sulla superficie da forare; si batteva sul manico con martello di legno per #improntarla#, quindi si afferrava il manico con due mani e si girava in senso orario

Cronologia Fabbricazione

sec. XX inizio

Localizzazione geografico-amministrativa

RO, ROVIGO

Materia e Tecnica

legno (tornitura/ foratura) / ferro (forgiatura/ modellatura a stampo/ chiodatura)

Misure

cm x 5.2 x 42.8

Link scheda estesa

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