Bene etnoantropologico materiale
molle = moieca

Descrizione

oggetto costituito da un tondino di ferro curvato a forma di U terminante alle estremità con due piccole schiacciature ricurve, in prossimità della curvatura centrale il tondino si allarga e si assottiglia fino a diventare una lamina.

Notizie storico-critiche

il pezzo appartiene alla raccolta di oggetti demoetnoantropologici iniziata, nei primi anni '70, da Rodolfo Peretto presso la corte di sua proprietà a fienil del turco (RO), e culmnata, con il contributo di altri studiosi, nell'ottobre del 1978 nella mostra "Civiltà Contadina Polesana". Conclusa a mostra, nel novembre dello stesso ano gli oggetti esposti venivano ricollocati in modo permanente nel Monastero Olivetano di San Bartolomeo, dove si trova tutt'oggi inventariato al n 314. Fonti 1/2/3

Dettagli

Collocazione specifica

ex monastero olivetano di San Bartolomeo Apostolo #monastero de San Bortolo# oggi Museo dei Grandi Fiumi

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

ROVIGO (ROVIGO)

Uso

per prendere o posizionare tizzoni ardenti o braci dal camino - si posizionavano gli uncini della molla attorno al tizzone e si premevano per afferrarlo.

Cronologia Fabbricazione

sec. XX prima metà

Localizzazione geografico-amministrativa

RO, ROVIGO, Fienil del Turco

Materia e Tecnica

ferro (forgiatura/ piegatura)

Misure

cm x 56

Link scheda estesa

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