Bene etnoantropologico materiale
secchio di zinco = secia de zinco

Descrizione

oggetto in zinco a forma di tronco di cono apodo con orlo a sezione circolare estroflesso, e decorazione a tripla solcatura leggermente sotto l’orlo, la base è distinta da una solcatura

Notizie storico-critiche

il pezzo appartiene alla raccolta di oggetti demoetnoantropologici iniziata, nei primi anni '70, da Rodolfo Peretto presso la corte di sua proprietà a fienil del turco (RO), e culmnata, con il contributo di altri studiosi, nell'ottobre del 1978 nella mostra "Civiltà Contadina Polesana". Conclusa a mostra, nel novembre dello stesso ano gli oggetti esposti venivano ricollocati in modo permanente nel Monastero Olivetano di San Bartolomeo, dove si trova tutt'oggi inventariato al n 962. Fonti 1/2/3

Dettagli

Collocazione specifica

ex monastero olivetano di San Bartolomeo Apostolo #monastero de San Bortolo# oggi Museo dei Grandi Fiumi

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

ROVIGO (ROVIGO)

Uso

contenere il latte durante la mungitura - si posizionava il secchio sotto le mammelle della mucca e si procedeva manualmente alla mungitura

Cronologia Fabbricazione

sec. XX secondo quarto

Localizzazione geografico-amministrativa

RO, ROVIGO, Fienil del Turco

Materia e Tecnica

zinco (modellatura a stampo)

Misure

cm 44 x 29

Link scheda estesa

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