Bene etnoantropologico materiale
tosatrice = machina par tosare

Descrizione

oggetto costituito da una parte superiore di forma rettangolare con la parte superiore dentata cioè un rasoio a doppia lama, azionato da due bracci metallici fissati uno sulla lamina inferiore e l'altro su quella superiore, incrociati e uniti tramite vite; e da due manici in legno tornito e dipinto sui quali si inseriscono i due bracci

Notizie storico-critiche

il pezzo appartiene alla raccolta di oggetti demoetnoantropologici iniziata, nei primi anni '70, da Rodolfo Peretto presso la corte di sua proprietà a Fienil del Turco (RO), e culminata, con il contributo di altri studiosi, nell'ottobre del 1978 nella mostra "Civiltà Contadina Polesana". Conclusa la mostra, nel novembre dello stesso anno gli oggetti esposti venivano ricollocati in modo permanente nel Monastero Olivetano di San Bartolomeo, dove si trova tutt'oggi inventariato al n 288. Fonti 1/2/3

Dettagli

Collocazione specifica

ex monastero olivetano di San Bartolomeo Apostolo #monastero de San Bortolo# oggi Museo dei Grandi Fiumi

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

ROVIGO (ROVIGO)

Uso

tosare il bestiame - si passava la tosatrice sul manto del bestiame sforbiciando

Cronologia Fabbricazione

sec. XX secondo quarto

Localizzazione geografico-amministrativa

RO, ROVIGO, Fienil del Turco

Materia e Tecnica

legno (taglio/ chiodatura) / ferro (forgiatura/ laminatura/ filettatura)

Misure

cm x 28

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo dei Grandi Fiumi

Il Museo dei Grandi Fiumi è stato inaugurato nell'aprile 2001, sviluppando l'azione del Museo Civico delle Civiltà in Polesine istituito nel 1978, e valorizzando l'antico monastero olivetano di San Bartolomeo. L'impianto monastico originario risale al XIII secolo. Tra (...)

Biblioteca correlata