Bene etnoantropologico materiale
scamiciato
Descrizione
Scamiciato (abito senza maniche) da balia in lana verde composto da corpetto con scollo tondo, senza maniche, e da una lunga gonna plissettata. In vita una bassa (3 cm) cintura in lana verde; il bordo del corpetto è decorato con una striscia di seta rossa, con la stessa stoffa è stata cucita una fascia decorativa alta 20 cm sulla parte bassa della gonna. Il fondo della gonna all'interno è stato rinforzato con una fodera verde di tessuto sintetico. Sul dietro del corpetto la chiusura, che avviene tramite tre bottoni metallici a pressione, è nascosta, ma all'esterno si presenta con quattro piccoli bottoni in plastica con funzione decorativa. All'altezza della vita sul dietro corpetto e gonna si separano e si chiudono per metà tramite un gancetto metallico e quattro bottoncini in metallo a pressione per poter indossare e togliere agevolmente lo scamiciato.Notizie storico-critiche
Una forma di abbigliamento ben definita e consolidata dalla tradizione della professione è quella delle balie da latte: giovani madri che a pochi mesi dal parto lasciavano il proprio figlio per recarsi nelle città ad allattare quelli dei nobili o dei borghesi, le cui donne non allattavano per non sciuparsi il corpo. Alle balie veniva fornito un abito che era quasi una divisa, di tessuto pregiato, specialmente il grembiule, e cpompletato da una più o meno ricca ornamentazione, a seconda delle possibilità economiche e del grado di ambizione delle famiglie ospitanti.
L'abbigliamento della balia era costituito da uno scamiciato di lana, a grandi quadri, da un grembiule di cotone bianco, ma anche di tulle, ricamato e terminante con volants, da una giacca di velluto nero con ricche maniche, sul capo una cuffia o fazzoletto bianchi [...]; le calze erano di cotone bianche e le scarpe di cuoio, nere, con tacco basso [...].