Bene etnoantropologico materiale
grembiule = garmàl; traversa = gormàl (Colle S. Lucia, S. Tommaso Agordino) = gremàl (Gosaldo) = gurmèl (Laste) = gormél (Rocca Pietore)
Descrizione
Formato da sette pezzi di cotone bianco assemblati a mano. La cintura è composta da una fascia centrale e due fasce laterali a destra e due a sinistra, alle cui estremità è presente un ricamo floreale a punto pieno e geometrico traforato. Entrambi terminano a punto festone così come il bordo inferiore del grembiule nel quale si ripete lo stesso ricamo. Questo è unito al grembiule tramite una cucitura ricoperta posteriormente da una fettuccia di cotone bianco. In questa zona sono presenti numerose arricciature.Notizie storico-critiche
Una forma di abbigliamento ben definita e consolidata dalla tradizione della professione è quella delle balie da latte: giovani madri che a pochi mesi dal parto lasciavano il proprio figlio per recarsi nelle città ad allattare quelli dei nobili o dei borghesi, le cui donne non allattavano per non sciuparsi il corpo. Alle balie veniva fornito un abito che era quasi una divisa, di tessuto pregiato, specialmente il grembiule, e completato da una più o meno ricca ornamentazione, a seconda delle possibilità economiche e del grado di ambizione delle famiglie ospitanti.
L'abbigliamento della balia era costituito da uno scamiciato di lana, a grandi quadri, da un grembiule di cotone bianco, ma anche di tulle, ricamato e terminante con volants, da una giacca di velluto nero con ricche maniche, sul capo una cuffia o fazzoletto bianchi [...]; le calze erano di cotone bianche e le scarpe di cuoio, nere, con tacco basso [...].