Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
G.T., ricorda che il padre, smessa lattività di pesca, svolgeva saltuariamente quella di #uomo del casòn#, addetto alla preparazione dei pasti, per le compagnie di pescatori della laguna che si organizzavano in gruppi per effettuare la pesca in alcuni periodi dellanno. Vi era una compagnia e un padrone, un armatore che doveva garantire tutta lassistenza per lattrezzatura di pesca, la manutenzione delle barche e, in più, il vitto e lalloggio. Per un periodo di almeno due mesi, come ad esempio nel periodo della #fraìma#, molto prima di Natale, doveva mantenere tutti quelli che lavoravano per lui che venivano pagati solo alla fine del periodo. Questo avveniva negli anni 50 60 del 900. Nellorganizzare la pesca larmatore correva anche dei rischi, perché se a fine stagione il pescato era stato poco poteva rimetterci perché questo proprietario armatore doveva garantire tutto. Al termine della stagione di pesca si doveva però levare anche una parte per la barca: se erano in 12 bisognava dividere per 13 perché bisognava contare doveva uscire fuori anche la barca e tutto quello che serviva per pescare.