Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
La raccolta delle cozze e dei cannolicchi veniva effettuata a mano, anche al Lido nelle fasi di marea molto accentuata, si pescavano grandi quantità; era un passatempo e lo facevano tutti. Non era una pesca commerciale, mentre la raccolta dei #canestrei#, piccole cappe, era di tipo commerciale. Veniva effettuata sempre sulle secche e venivano poi vendute da ambulanti che le trasportavano allinterno di cesti nelle osterie dove si poteva consumare anche solo il vino. Vi erano due tipi di venditori ambulanti, i pescatori, che vendevano cozze che venivano mangiate crude o i cannolicchi, e i #peruss# che venivano dalla campagna e vendevano le pere cotte, oppure vendevano mandorle tostate. In passato Venezia era molto popolata, il turismo era concentrato in due mesi lanno, e vi erano moltissime botteghe artigiane e venditori ambulanti
Nelle isole, a Murano, linformatore ricorda lesistenza nella prima fondamenta di un venditore che vendeva pesce bollito entro un pentolone.
Un altro sistema di vendita del pesce era quello con i #sàndoli#. In passato cera labitudine di andare con le barche a remi o con i #sàndoli# con il pescato per i rii facendo sentire il richiamo pesce e si comprava la merce mettendo i soldi in un cestino e tirandola su fino in casa.