L’itinerario è pensato per riscoprire, attraverso luoghi simbolici e testimonianze significative, il ruolo fondamentale che le donne hanno avuto nella costruzione dell’identità cittadina, dal Medioevo fino ai giorni nostri.

Partendo da Palazzo Soranzo Novello, la visita prosegue lungo Borgo Treviso fino a Palazzetto Stefani, luogo in cui, nel 1943, Mafalda Costeniero fondò la prima libreria indipendente, trasformandola in un centro culturale da cui nacque l’Università Popolare.

Nei pressi del ponte di Via Ospedale si celebra l’opera delle Suore di Carità (Sante Bartolomee), arrivate nel 1862, e l’Istituto Maria Assunta con Madre Elide, punti di riferimento fondamentali per l’assistenza e l’educazione femminile fino al 2012. La visita si sposta poi a Villa Bolasco per presentare la figura di Donna Renata e verso la stazione per ricordare le partigiane Tina Anselmi e Marcella Dallan. Da qui, si prosegue verso La Chiesa di Santa Maria della Pieve per illustrare la Beata Maria Oliva Bonaldo, fondatrice dell’orfanotrofio.

La visita si conclude all’interno del castello dove sono messe in luce le muse del Giorgione: la pittrice Damina Damini e la scrittrice Paola Drigo. Mentre presso il Teatro Accademico, sono presentate le grandi voci della musica come Miriam Pirazzini.

Questo percorso intreccia cultura, impegno sociale, spiritualità e arti, restituendo voce a figure femminili che hanno lasciato un segno profondo e duraturo nella memoria collettiva di Castelfranco Veneto.


Dettagli

Data / Ora

Il: 14/03/2026
Sabato: dalle 15:00 alle 17:00

Location

Centro Storico

Indirizzo

Corso Xxix Aprile, 23 C/o Palazzo Soranzo Novello, Castelfranco Veneto (TV)