In occasione del WORKS FESTIVAL (30 aprile -10 maggio 2026), "L’arte della sopravvivenza dei nostri nonni, contadini ribelli".

Con Livio Vanzetto Storico (Istresco)
I contadini: eterodiretti, subordinati, soggiogati; “una classe oggetto” (Bourdieu), insomma. Così sono stati descritti i lavoratori della terra dalla maggior parte degli storici contemporaneisti. E invece no. Come in tante altre parti del mondo, anche nel profondo Veneto, nel corso dei secoli, i contadini poveri hanno saputo inventarsi in maniera del tutto autonoma una raffinata arte della sopravvivenza che ha consentito loro di arginare lo strapotere delle élite, inducendole a moderare lo sfruttamento: un'efficace azione di condizionamento, che potremmo chiamare “pedagogia della rivolta”, praticata dal basso verso l'alto.

L'incontro vede come protagonista Livio Vanzetto, storico, cofondatore e primo direttore dell'Istresco, autore del volume “Rivolte di paese. Una nuova storia per i contadini del Veneto profondo” (Cierre Edizioni). Attraverso le sue ricerche, Vanzetto prende le distanze da quella storiografia elitaria ed elitista che continua a proporre rappresentazioni parziali e deformanti del passato degli italiani, nelle quali il ruolo dei ceti popolari appare del tutto marginale e sottomesso.

info: www.worksfestival.it

 

 


Dettagli

Data / Ora

Il: 09/05/2026
Sabato: alle 14:30

Location

Sala Coriandoli, Area Fenderl

Indirizzo

Via San Gottardo, Vittorio Veneto (TV)