Organizzata dal Comune di Jesolo in collaborazione con nusica.org e il sostegno del Ministero della Cultura, l’iniziativa in cui scrittori e musicisti condividono la scena, intrecciando racconto e improvvisazione. In questo dialogo, parola e musica si incontrano con la letteratura e la narrazione, fino a generare forme ibride dove il racconto si fa suono e la musica diventa narrazione.
Un progetto che nasce dal desiderio di portare la musica fuori dai luoghi tradizionalmente deputati e di far dialogare linguaggi diversi, lasciando che siano le storie – e il modo in cui risuonano – a guidare l’esperienza.
A fare da cornice è la Biblioteca Civica di Jesolo, luogo per sua natura silenzioso e carico di memorie, che in queste giornate si apre a voci, strumenti e racconti. Tra gli scaffali prende forma uno spazio raccolto, in cui parola e musica dialogano direttamente con il pubblico, dando vita a un’esperienza di ascolto concentrata e condivisa.
A chiudere la rassegna, domenica 29 marzo presso la Sala Gelli della Biblioteca Civica di Jesolo, è "Inventario di quel che resta dopo che la foresta SUONA", reading tratto dal romanzo di Michele Ruol, finalista al Premio Strega 2025.
Una storia di perdita, memoria e ricostruzione che prende forma a partire da una casa abbandonata e dagli oggetti che ne custodiscono le tracce.
In scena, accanto all’autore come narratore, Sara Fattoretto accompagna il racconto con voce, chitarra classica, contrabbasso e clarinetto, in una tessitura sonora intima e rarefatta dove parola e musica si riflettono, tra silenzi, frammenti e ritorni inattesi alla luce.
* * Tariffe * *
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Dettagli
Data / Ora
Domenica: alle 17:00