Il Professor Fabiano Merlante accompagna gli studenti in un viaggio alla scoperta della trascrizione da repertorio operistico per e con chitarra nel XIX secolo, tra salotto e virtuosismo.

In un’epoca in cui il melodramma dominava la scena europea, la chitarra si trasformò in un raffinato "teatro portatile", portando le celebri arie di Rossini, Bellini e Verdi dai palcoscenici fin dentro l’intimità dei salotti borghesi. Il fenomeno della trascrizione non era una pratica marginale, ma un atto creativo consapevole capace di mediare tra il virtuosismo dei grandi maestri, come Giuliani e Carulli, e le esigenze degli appassionati dell’epoca. Il seminario analizza come queste riduzioni abbiano nobilitato lo strumento, rendendo fruibile il repertorio operistico e cameristico attraverso un linguaggio idiomatico e poetico.

Dopo aver esplorato i modelli storici e il gusto dell'estetica Biedermeier, il workshop guiderà i partecipanti nella creazione pratica di nuove trascrizioni, recuperando oggi le modalità compositive e lo spirito creativo dell’Ottocento.


Dettagli

Data / Ora

Il: 16/04/2026
Giovedì: alle 10:00 / alle 14:00

Location

Aula Zambon

Indirizzo

Via San Giacomo, 1, Castelfranco Veneto (TV)