Il quarto incontro del nuovo anno è dedicato alla storia dell'arte moderna.
Nella primavera 2026 i corsi di storia dell'arte moderna dell'Università Popolare presenteranno l'arte Ottocentesca, tra rivoluzioni industriali e sociali, in incontri curati dal Prof. Marco Cervellini. Nella seconda metà dell’Ottocento l’Europa vive un periodo di profonde trasformazioni che coinvolgono economia, società e cultura. Il progresso scientifico e tecnologico favorisce lo sviluppo industriale, la crescita delle città e la nascita di una nuova classe di lavoratori e lavoratrici, dando impulso al movimento operaio e a nuove dinamiche politiche ed economiche.
Questi cambiamenti si riflettono anche nel mondo culturale e artistico: i modelli tradizionali entrano in crisi e si affermano nuove correnti di pensiero e nuovi linguaggi espressivi, dall’architettura moderna alle sperimentazioni pittoriche che porteranno all’Impressionismo, segnando l’inizio della contemporaneità.
Il quarto appuntamento è dedicato al paesaggio: Corot, Millet e la Scuola di Barbizon
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Data / Ora
Lunedì: alle 20:30