Da novembre a marzo saranno nove gli appuntamenti di teatro contemporaneo in cartellone, con titoli che spaziano dalla prosa, alla danza, alla narrazione.

Inaugura la stagione il 7 novembre alle ore 21.00 Stivalaccio Teatro in BUFFONI ALL’INFERNO, un decamerone buffo e tragico, dove vediamo Belzebù offrire uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. Gli attori di Stivalaccio, da anni proiettati verso il teatro popolar e la commedia dell’arte si sbizzarriscono tra testi, racconti e tradizioni folkloristiche, scatenando il divertimento più “indiavolato”.

Il 28 novembre Massimo Dapporto e Fabio Troiano approdano a Mira con PIRANDELLO PULP, uno spettacolo che sembra un semplice gioco di ribaltamento dei ruoli, ma la scoperta di inquietanti verità scuoterà i già precari equilibri. La lezione del maestro siciliano irrompe all’improvviso quando il rapporto fra i due personaggi va oltre il limite del prevedibile.

Il 13 dicembre alle ore 21.00 è la volta di COB Compagnia Opus Ballet in LE QUATTRO STAGIONI. Antonio Vivaldi, non solo compositore, ma grande esperto di strumenti musicali, ha creato quest’opera come una vera e propria immensa sceneggiatura cinematografica. Il tempo determina non solo il ciclo continuo della natura ma anche la durata della vita dell’uomo che comunque sempre sorprende. Così tutti gli elementi naturali vivono di una loro unicità come gli strumenti musicali.

Il 21 dicembre alle ore 18.00 sale sul palcoscenico Natalino Balasso in GIOVANNA DEI DISOCCUPATI un apocrifo brechtiano, una drammaturgia originale in cui ritroviamo le vicende di Mauler, dei suoi sottoposti, di Cridle, di Slift, della terribile Graham e di Giovanna Dark, ma anche di Puntila e del suo servo Matti, uscite dalla penna di Brecht, ma inserite in un contesto grottescamente moderno. Un apocrifo della Giovanna dei macelli, e non solo, che Balasso immagina come “un falso scritto sotto dettatura”.

Il 24 gennaio alle ore 21.00 va in scena WONDER WOMAN, di Antonio Latella e Federico Bellini. Nel 2015, ad Ancona, una ragazza peruviana è con ogni probabilità vittima di uno stupro di gruppo. Le giudici della Corte d’Appello dichiararono la ragazza “troppo mascolina” per essere attraente. La Corte di Cassazione, fortunatamente, ha ribaltato il giudizio condannando i ragazzi. Uno spettacolo che narra di una violenza, dove la vittima diventa però una “Wonder Woman” contemporanea, in lotta per ristabilire una verità che viene continuamente negata.

Il 7 febbraio alle ore 21.00 il Gruppo artistico Raccontar di Ofelia e il Gruppo musicale Calicanto sono protagonisti di CALICANTO PER RACCONTAR DI OFELIA, tratto dal romanzo di Luisa Antonini “Ofelia. Storia di canto, di terra e di amore”. Un momento artistico per riflettere su fatti storici ancora poco noti. Nello spettacolo, il romanzo diviene narrazione, canto, musica e storia italiana: un racconto dal vivo, interpretato e musicato, in cui le intime esistenze degli affetti più cari alla scrittrice vengono inevitabilmente influenzate dagli importanti eventi storici che hanno connotato quel drammatico periodo.

Il 21 febbraio alle ore 21.00 troviamo al Teatro Villa dei Leoni Francesco Piccolo e Pif in MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITÀ, un’ora e mezzo di irresistibili racconti in bilico fra il reale e il surreale, di riflessioni sui nostri tempi e su tutti quei trascurabili momenti dell’esistenza umana che accomunano tutti noi e a cui possiamo ripensare con un sorriso, seppur a volte amaro. «Ogni volta che ho letto dei Momenti in pubblico – afferma Francesco Piccolo – mi sono reso conto che l’adesione totale della mia voce al personaggio che attraversa questi libri è un modo per raccontarli ancora meglio».

Il 14 marzo alle ore 21.00 è la volta de LA SIGNORA DELLE CAMELIE su drammaturgia di Giovanni Ortoleva. La dame aux camelias di Alexandre Dumas figlio ha dato origine a uno degli “stereotipi” femminili più intensi dell’800, diventando modello di moltissimi prodotti artistici di grande successo. Uno spettacolo teso tra l’Ottocento e l’ultra contemporaneo che racconta, insieme agli struggimenti e alla nobiltà d’animo, della sua eroina, il voyeurismo e la perversione di una società che sfoga le sue tensioni sul corpo della donna.

Chiude la stagione il 21 marzo alle ore 21.00 Filippo Nigro in IL PRESIDENTE. Tratto dal testo di Davide Carnevali, lo spettacolo racconta di un ex presidente che, dopo aver lasciato il suo incarico, si trova a riflettere sulla sua vita, le sue scelte e le conseguenze delle sue azioni. La trama invita il pubblico a ragionare sulla natura del potere, sulla fragilità dell’essere umano e sulle complessità del ruolo di un leader


Dettagli

Data / Ora

Il: 14/03/2026
Sabato: alle 21:00
Il: 21/03/2026
Sabato: alle 21:00

Location

Teatro Villa dei Leoni

Indirizzo

Riviera Silvio Trentin, 5, Mira (VE)

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