Esistono luoghi capaci di raccontare un’idea di futuro ancora oggi sorprendentemente attuale. Il Villaggio ENI di Borca di Cadore è uno di questi. Tra il 1954 e il 1963, l’architetto Edoardo Gellner, su incarico di Enrico Mattei, diede forma a un progetto rivoluzionario: una comunità immersa nel paesaggio delle Dolomiti dove operai, dirigenti e famiglie condividevano gli stessi spazi, gli stessi servizi e la stessa qualità dell’abitare. Un esperimento di architettura sociale senza precedenti, in cui il design diventava strumento di inclusione, benessere e progresso.
La mostra “Vedere Gellner” invita il pubblico a riscoprire questa straordinaria visione attraverso lo sguardo di due autori contemporanei. Le illustrazioni di Francesco Nardi e le fotografie di Denise Rosato dialogano tra loro per restituire la forza poetica e innovativa delle architetture di Borca di Cadore e Cortina d’Ampezzo, reinterpretandole con un linguaggio accessibile, sensibile e attuale.
Un percorso visivo che attraversa paesaggio, memoria e progetto, raccontando l’opera di un maestro del Novecento ancora poco conosciuto al grande pubblico, ma capace di influenzare profondamente il modo di pensare l’architettura di montagna.
- Opening: 26 giugno, ore 17.00
Libreria Sovilla
Con il contributo di Studio Gellner e Hotel Boite.
Dettagli
Data / Ora
Venerdì: alle 17:00