Aquilee è un solo di corpo, di movimento e di voce, che nasce e porta sulla scena i mosaici della basilica di Aquileia. Su un tappeto musivo che li replica, un danzatore racconta la storia di Aquileia, di Alessandria d’Egitto e delle molteplici influenze linguistiche, filosofiche e spirituali giunte dal vicino Oriente antico.
Il danzatore indossa un abito ispirato a Pier Paolo Pasolini durante una sua visita alla basilica di Aquileia, in adesione al suo bisogno di andare oltre la nazione e alla sua fede nella “scandalosa forza rivoluzionaria del passato”. In scena lo accompagnano una fisarmonica — strumento diffuso nell’area dell’antica diocesi aquileiese — e un Kurent, maschera arcaica che solo nel finale rivela il proprio senso.
Aquilee è un lavoro fortemente sperimentale nel metodo, perché è l’inizio di una ricerca verso una “danza di narrazione”, e nei contenuti, perché si propone di mettere nel corpo e nello spazio l'utopia di un'Europa unita, fondata sulla pluralità e sull’alterità che l’ha sempre abitata.
Il danzatore indossa un abito ispirato a Pier Paolo Pasolini durante una sua visita alla basilica di Aquileia, in adesione al suo bisogno di andare oltre la nazione e alla sua fede nella “scandalosa forza rivoluzionaria del passato”. In scena lo accompagnano una fisarmonica — strumento diffuso nell’area dell’antica diocesi aquileiese — e un Kurent, maschera arcaica che solo nel finale rivela il proprio senso.
Aquilee è un lavoro fortemente sperimentale nel metodo, perché è l’inizio di una ricerca verso una “danza di narrazione”, e nei contenuti, perché si propone di mettere nel corpo e nello spazio l'utopia di un'Europa unita, fondata sulla pluralità e sull’alterità che l’ha sempre abitata.
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Data / Ora
Il: 23/08/2026
Domenica: alle 18:00
Domenica: alle 18:00