Michel – The Animals I Am, evoluzione di L’Animale, sviluppa una ricerca coreografica centrata sul reinterpretare delle “pagliuzze” della danza classica da corpi divergenti. Adattando questo repertorio a un performer con disabilità, si vanno a ridefinire i concetti di coerenza, aderenza al modello iniziale e motricità.
Il progetto mette in discussione l’idea di eccezionalità spesso associata agli artisti disabili, proponendo una collettività di corpi e talenti che moltiplica le possibilità performative. Il titolo richiama Michel Petrucciani, pianista jazz con lo stesso disordine genetico della coreografa. L’opera vuole superare il mito del genio isolato e restituire l’idea di un coro di animali: molteplici corpi divergenti, molti talenti, un’espressione condivisa di creatività e forza collettiva. In questo lavoro la danza diventa un luogo di esplorazione dei limiti, della relazione tra i corpi e della possibilità di un linguaggio comune che rispetti differenze e specificità. La ricerca coreografica mostra una nuova idea di repertorio contemporaneo, inclusivo e plurale.
Il progetto mette in discussione l’idea di eccezionalità spesso associata agli artisti disabili, proponendo una collettività di corpi e talenti che moltiplica le possibilità performative. Il titolo richiama Michel Petrucciani, pianista jazz con lo stesso disordine genetico della coreografa. L’opera vuole superare il mito del genio isolato e restituire l’idea di un coro di animali: molteplici corpi divergenti, molti talenti, un’espressione condivisa di creatività e forza collettiva. In questo lavoro la danza diventa un luogo di esplorazione dei limiti, della relazione tra i corpi e della possibilità di un linguaggio comune che rispetti differenze e specificità. La ricerca coreografica mostra una nuova idea di repertorio contemporaneo, inclusivo e plurale.
Dettagli
Data / Ora
Il: 30/08/2026
Domenica: alle 18:30
Domenica: alle 18:30