Prima nazionale
Deep are the Woods propone una connessione con la natura e con l’universo attraverso l’esperienza fisica della luce. Il movimento dei suoi raggi dà forma al vuoto e lo abita di una presenza impalpabile: una cattedrale senza muri, fatta di vibrazioni interiori, che invita ad ampliare la percezione del mondo attraverso l’immateriale.
È uno spettacolo immersivo in cui la luce è interprete. Resa visibile da una sottile nebbia, respira, vibra e occupa lo spazio. Lo spettatore, posto al centro della performance, si muove liberamente all’interno di un ambiente che lo avvolge e lo accarezza, generando uno spazio di proiezione insieme fisico e mentale. Intangibile e al tempo stesso concreta, la luce esiste nell’interazione con la nebbia, assumendo un corpo: il più veloce, infinito e immortale che conosciamo. Coreografare la luce significa scrivere lo spazio e mettere in movimento un corpo immenso, sottoposto alle stesse domande di ogni corpo in scena: quale movimento, con quale intenzione, per quale composizione.
Dettagli
Data / Ora
Martedì: alle 17:00 / alle 22:00
Mercoledì: alle 17:00 / alle 22:00