Dal 29 al 31 maggio con il festival più arancione della primavera, Rovigoracconta, che inaugura alle ore 18,30 in piazza Vittorio Emanuele II, la cultura torna a essere protagonista del cartellone eventi nazionale grazie ai suoi numerosi ospiti e novità.
Il claim di quest’anno è Respira, un invito a ritrovare spazio dentro di noi in un tempo frammentato. Un appuntamento atteso e tanto amato dagli appassionati di libri, di storie, di connessioni e di parole. Un vero laboratorio di idee, un’opportunità per confrontarsi. L’occasione per trascorrere tre giornate dando spazio al rapporto tra interiorità e presente e alle numerose emozioni che si potranno provare suscitate dalla ricca proposta di incontri con alcuni tra i più importanti scrittori, giornalisti, artisti e volti della scena nazionale.
Tra questi Stefania Auci, Franco Berrino, Dario Bressanini, Enrico Brizzi, Concita De Gregorio, Michela Marzano, Mariangela Pira, Andrea Pennacchi, Luca Bianchini, Eugenio in Via Di Gioia, Francesco Vidotto, Lorenza Gentile, Beatrice Mautino, Antonella Lattanzi, Simone Tempia, Rick DuFer, Vasco Brondi. E poi, ancora reading, passeggiate culturali, workshop, incontri con gruppi di lettura e spettacoli dal vivo. Rovigoracconta è anche questo e quest’anno si presenta al pubblico con due novità:
Il giardino della spiritualità
Il sabato e la domenica, per la prima volta in Italia all’interno di un festival letterario, un’intera area dedicata alla ricerca interiore e alla spiritualità. Il giardino della spiritualità si muoverà tra meditazione, ricerca del benessere, yoga, corpo e respiro, cammini di trasformazione interiore, mindfulness e pratiche quotidiane per ritrovare la pace nel vivere quotidiano. Grandi e importanti i nomi di questa sezione. Ad aprire gli incontri sabato 30 maggio alle ore 11.45 presso i Giardini di piazza Matteotti un’ospite d’eccezione: Vasco Brondi, con Una cosa spirituale (Einaudi). Con il suo carisma e la sua grazia l’incontro diventa un’occasione per intraprendere insieme un viaggio tra terreno e ultraterreno, per conoscere una visione su come fare arte ai tempi del materialismo. Alle 16,00 con Giulia Rosso, autrice di Come respirare e tutte le altre cose che hai dimenticato di saper fare (Piemme) e una delle insegnanti di yoga più famose di instagram, con quasi mezzo milione di follower, si va alla ricerca del benessere interiore con uno spazio per lo yoga. Il giardino della spiritualità va alla ricerca del Silenzio come presenza viva e in questo a far da guida sarà Selene Calloni Williams Diario di una sciamana. Il cammino segreto di una monaca guerriera (Piemme). Domenica si torna alla ricerca della spiritualità e prosegue con diversi appuntamenti: un incontro-guida per trasformare la sofferenza in saggezza, per coltivare la compassione e vivere con consapevolezza nella nostra quotidianità, grazie a Tetsugen Serra, monaco buddista, maestro spirituale, autore di Principi zen per la vita quotidiana e la ricerca spirituale (Ubaldini Editore). Per chi avesse il desiderio di riallineare la sua vita, imperdibile è l’appuntamento con Stanza Zen, la community dedicata alla mindfulness e al benessere emotivo con oltre quattrocentomila follower all’attivo su numerose piattaforme. Pensato anche per riflettere sulla ricerca della felicità, il giardino della spiritualità ha l’onore della presenza e della partecipazione di Lama Michel Rinpoche, per imparare a trovare pace nella vita. Per meditare, e andare alla ricerca di chi veramente vorremmo essere, non può mancare la partecipazione di Daniel Lumera con Scegli la tua vita (Solferino).
300 Gruppi di lettura in Veneto per la prima volta insieme a Rovigoracconta
Altra importante novità di questa edizione: una vera sorpresa per chi ama i libri, le storie, le parole: a Rovigoracconta per la prima volta gli oltre 300 Gruppi di Lettura in Veneto si incontreranno per coinvolgere il pubblico del festival in grande gruppo di lettura live. L’incontro sarà con Antonio G. Bortoluzzi, Emanuela Canepa, Giovanna Zucca e i Gruppi di Lettura in Veneto. Con la presenza di Paolo Colombatti. Cinque speciali workshop saranno poi gli appuntamenti a cui gli spettatori del festival potranno partecipare previa iscrizione. E una grande novità: i libri di Rovigoracconta 2026 comporranno una short-list da cui sarà selezionato il libro vincitore e annunciato durante questo incontro: sarà poi letto da tutti i Gruppi di Lettura in Veneto nella stagione 2026/2027.
Ad aprire il festival una voce nota, una scrittrice che parla alle persone, che nei suoi libri cerca risposte per sé e per il pubblico, una delle autrici più apprezzate del panorama letterario contemporaneo Lorenza Gentile. Alle 18,30 con La volta giusta (Feltrinelli) incontra il pubblico per raccontare di questa storia che parla all’anima e mostra come ognuno di noi abbia la possibilità di trovare il ritmo del suo respiro. La serata di apertura proseguirà con due ospiti amatissimi: il medico Franco Berrino e l’attore Andrea Pennacchi.
Chiuderà Rovigoracconta 2026 Enrico Brizzi, con uno spettacolo-reading in anteprima nazionale tratto dal suo libro Lezioni di cammino. Dieci cose che ho imparato a piedi (Piemme), sull’arte di conoscerci e conoscere il mondo che ci circonda attraverso uno degli atti più profondi, spirituali e liberatori che possiamo praticare: camminare nel mondo.
Riflettori sugli esordienti. Rovigoracconta è anche questo, l’occasione di far conoscere al grande pubblico due esordi di case editrici indipendenti, che ogni anno sono scelti tra tante uscite per far conoscere oggi gli scrittori che resteranno domani: per l’edizione 2026 saranno protagoniste Nicole Trevisan e Açelya Yönaç, quest’ultima anche in anteprima nazionale. Due momenti importanti per chi ama i libri e scoprire nuovi talenti letterari.
Continuano le Passeggiate culturali di successo con “Un giro in città”
La pausa pranzo diventa un momento da trascorrere in modo speciale, una ricerca e una scoperta dell’arte grazie a Un giro in città: quattro passeggiate culturali, senza bisogno di prenotazione. Tra mostre gettonatissime per cui sono disponibili biglietti omaggio da ritirare nelle mattine di sabato e domenica ed esclusive visite guidate, uno spazio pensato perché chiunque possa prendersi del tempo per sé, immergendosi nella bellezza. A Palazzo Roverella protagonisti l’Impressionismo tra Firenze e Parigi con Zandomeneghi e Degas; a Palazzo Roncale la passeggiata è alla scoperta di Gian Antonio Cibotto, del suo percorso umano e creativo. A Palazzo Roverella, si sogna attraverso tre dipinti che raccontano la storia d’amore contrastata del Mario Cavaglieri con la sua Giulietta attraverso tre dipinti. Nella Chiesa del Cristo, la passeggiata è dedicata a San Francesco: ci sono testimonianze che San Francesco sia passato in Polesine e che si sia fermato a Rovigo, secondo la tradizione, per una notte di preghiera. Un vero percorso di memoria.
E, sempre di sabato e tutta la domenica – nell’attesa di settembre quando ci sarà Rovigoracconta kids, dedicato alle famiglie e ai bambini – il festival sarà anche per i più piccoli, da quest’anno anche con un’intera area dedicata a loro e spettacoli, avventure, gadget imperdibili, gelati arancioni e zucchero filato.
Rovigoracconta 2026 è interamente a entrata gratuita.
Il programma completo con tutti gli ospiti, gli appuntamenti e le modalità di partecipazione su Rovigoracconta
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Data / Ora
Venerdì, Sabato, Domenica