Nel 1956 Cortina d’Ampezzo entrava nella storia ospitando i primi Giochi Olimpici Invernali in Italia. Dietro quell’evento straordinario, che portò il mondo sulle Dolomiti, ci furono anche molte donne: atlete, organizzatrici, giornaliste, giudici di gara e protagoniste della vita culturale e sociale di un’Olimpiade destinata a diventare leggendaria.
A distanza di settant’anni questo incontro rende omaggio a quelle pioniere dello sport e della società, donne che con determinazione e passione hanno contribuito a progettare, organizzare e vivere i Giochi olimpici del 1956.
Un viaggio nella memoria attraverso racconti, testimonianze e riflessioni che riportano alla luce storie spesso dimenticate: donne che hanno aperto la strada alle generazioni future, lasciando un segno profondo nella storia dello sport e della comunità ampezzana.
Protagoniste dell’incontro saranno Antonella Stelitano, scrittrice e giornalista esperta di storia dello sport, Paola Roma, Assessore al Sociale e allo Sport della Regione del Veneto, e Manuela Angeli, cortinese e atleta dei Giochi Olimpici del 1956 che, a soli sedici anni, rappresentò l’Italia nel pattinaggio artistico diventando simbolo di una generazione di giovani sportive.
Un dialogo tra passato e futuro per celebrare il contributo femminile nello sport, nella cultura e nella costruzione di un evento che ancora oggi ispira il mondo.
Un appuntamento speciale nella Giornata Internazionale della Donna, per ricordare che la storia delle Olimpiadi è anche una storia di donne.
Ingresso libero – senza prenotazione
Prefazione del volume a cura della campionessa olimpica Deborah Compagnoni.
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Data / Ora
Domenica: alle 15:00