Domenica 26 alle 10:30. in occasione della festa "Ricordando i Marangoni e le antiche arti", la guida turistica Marta Azzalini propone una visita guidata a Borgo Prà, lungo l’antica roggia tra mulini, segherie, concerie, fucine e folli.
Un percorso che inizia da Piazza San Lucano nata per ospitare una delle fiere cittadine e poi diventato il cuore di Borgo Pra. Da qui partirete, dopo averne svelato la storia, per una passeggiata lungo il torrente Ardo alla scoperta di quella che un tempo era la zona protoindustriale di Belluno dove si producevano le celebri spade bellunesi, si lavorava il legname, la lana e il cuoio e si macinava orzo e grano.
Seguirete il percorso della roggia, il canale artificiale che dava acqua ai molti mulini e opifici idraulici. Arriverete al Fol, la località che ricorda la presenza dei Folli, gli opifici dove si lavorava la lana per produrre il feltro, per raggiungere la località San Francesco dove è possibile visitare le Officine Orzes, l’ultimo opificio chiuso nel 1983.
Si torna quindi al punto di partenza percorrendo il sentiero che passa sotto il grandioso Ponte Nuovo, ricostruito dopo il bombardamento della Prima Guerra Mondiale.
Durata dell’itinerario: 2 ore circa (si suggeriscono scarpe comode per camminare lungo il prato).
Iscrizioni il giorno stesso al banchetto a Borgo Pra in Piazza San Lucano.
Visita gratuita fino ad esaurimento posti (massimo 50 persone).
Dettagli
Data / Ora
Domenica: dalle 10:30 alle 12:30