Il Lemming ripropone la sua rilettura della tragedia di Euripide per sei spettatori a replica.

ROVIGO • Dal 7 al 10 maggio andrà in scena in Teatro Studio, all’interno della stagione VISIONI, lo spettacolo ATTORNO A TROIA_TROIANE, una rilettura della famosa tragedia di Euripide per sei spettatori a replica.

Lo spettacolo, che prevede la prenotazione obbligatoria, sarà presentato in più repliche giornaliere.

Lo spettacolo si costituisce come la seconda parte di un ciclo denominato Attorno a Troia che, dall’Iliade alle Troiane all’Eneide, indaga il tema della distruzione di una civiltà, dello smarrimento e dell’esilio.

In particolare, ATTORNO A TROIA_TROIANE rimette al centro la relazione diretta e prossemica con lo spettatore. Le donne troiane, come in Euripide le uniche superstite del massacro, stanno per salire sulle navi dei vincitori Achei e saranno trascinate come schiave lontano dalla patria. La felicità è perduta, resta solo tra le macerie il suo struggente e amaro ricordo. Le mani nel vuoto stringono solo le mani di altre sventurate compagne.

 

Il riferimento alla tragedia di Euripide diventa dunque occasione per riflettere sul nostro presente, segnato in modo sempre più preoccupante dal dilagare della guerra e dalla conseguente condizione di esilio e migrazione in cui si trovano costrette sempre più persone. Il tempo che stiamo vivendo ci pone infatti in una posizione ambigua e inquietante: ci sentiamo allo stesso tempo Achei e Troiani, distruttori e distrutti, vincitori e sconfitti. Un cortocircuito storico e morale in cui la violenza esercitata sul mondo si ritorce inevitabilmente contro di noi.

Nel lavoro proposto dal lemming, la scena diventa quindi uno spazio di attraversamento e consapevolezza, in cui il mito antico si trasforma in uno specchio del presente, rivelandoci come nella terribile condizione di migranti stia insieme l’origine e forse il destino della nostra civiltà.

 

“Alla fine della Seconda guerra mondiale” afferma Massimo Munaro, regista dell’opera “abbiamo tutti sperato che la guerra potesse diventare un tabù per la nostra civiltà. A tutt’oggi anche questa sembra una delle tante utopie crollate nella polvere di fronte al risorgere dei nazionalismi, mentre la parola guerra e persino il possibile uso di armi atomiche non suscita più, come un tempo, un immediato e naturale terrore. Persino il dirsi pacifisti sembra condannato e liquidato con sdegno, con buona pace di Omero che fece del nemico Ettore l’eroe più valoroso del suo grande poema, o di Euripide che delle donne sconfitte e rese schiave dai Greci fece delle immortali eroine. Alla metà del secolo scorso la dichiarazione universale dei diritti umani, nel solco dei proclami della Rivoluzione Francese, sanciva un confine che pareva poter separare una volta per tutte l’umano dalle barbarie. Ed invece ecco che le barbarie continuano a proliferare tutt’intorno a noi. Libertà - Uguaglianza - Fraternità, sono solo parole che stridono e che fanno a pugni con la realtà del mondo, anche di quella parte governata dalla nostra civiltà occidentale.”

 

BIGLIETTO: 20 EURO - RIDOTTO UNDER25/OVER65: 15 EURO - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA Per info e prenotazioni: tel. 0425070643 - mail. info@teatrodellemming.it - www.teatrodellemming.it


Dettagli

Data / Ora

Dal: 07/05/2026 Al: 10/05/2026
Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica

Location

Teatro Studio

Indirizzo

Via A. Oroboni, 14, Rovigo (RO)

Telefono

+390425070643