Descrizione

2813/2 1426-1475 · membr., guardie membranacee (pergamena con fori originari di manifattura alle cc. 16, 20 e 38) · cc. 2 + 48 + 2 (guardie numerate, cartulate a lapis da mano moderna nel margine superiore esterno 1-48) · mm 200×135 (c. 7). Fascicolazione: 1-4 (10), 5(8); inizio fascicolo lato carne. Rigatura: rigatura ad inchiostro. Specchio rigato: mm 200x135 = 25 [131] 34x23 [80] 45 (c.7). Righe: rr. 29 / ll. 28, non utilizza primo rigo. Disposizione del testo: disposto a piena pagina. Richiami: richiami orizzontali semplici rossi al centro del margine inferiore. Scrittura e mani: scrittura umanistica, almeno tre mani, inchiostro bruno, rari marginalia. Stato di conservazione: buono. Decorazione: 1426-1475; iniziali: semplici, a penna e/o a pennello, iniziali decorate con bianchi girari, rosso, arancio, giallo e verde (c. 1r, 15r e 29v), iniziali semplici in cinabro, segni di paragrafo, rubricature; 3 disegni (c. IIv, 32r, 47v), fabbrica, ucello, stemma della famiglia Morando; presenza di azzurro. Storia: alle cc. Ir-IIv note e prove di penna di varie mani di epoche diverse; a c. 1r in alto è evidente una rasura. Il codice appartenne a Giacomo Morando, come attestano le note di possesso alla c. Iv: "Iste liber est mei Iacobi de Morandis", alla c. IIv: "Queste regole è de mi Iacomo Morando. Chi l'acata, si me le daga soto pena de la braga e un star de [...] busa e di pugni su la musa in la contrà de San Quirico", e alla c. 47r: "Iste regule sunt / mei Jacobi de Mora(n) / dis Qui maneo i(n)ora / sa(n)ti Quirici 1533"; nel verso compare il blasone nobiliare della famiglia Morando (cfr. E. Morando di Custoza 1980) tracciato ad inchiostro, non colorato, diviso in due parti al cui interno è rappresentata una stella a sette punte e tre piccoli ricci, scritta "Jacomo Mora(n)do". Alle cc. 47v-48v note di mani diverse, coeve e posteriori, molte illeggibili. A c. Ir in basso al centro è impresso il timbro della Biblioteca civica di Verona. Altra relazione di D.E.: Chiesa di San Quirico (Avesani II 46, 168, 173, 218-, III I, 66; V I, 627). Altra relazione di D.E.: Morando (ed. E. Morando di Custoza, Verona 1980). Possessore: Morando, Jacomo . cc. 1r-29v Autore: Guarini, Guarino <1374-1460> (DBI, 60, 357-369). Titolo presente: Opusculum ad instruendos adolescentes Grammatice (c. 1r). Titolo identificato: Regulae grammaticales, ed. Venetiis 1482. cc. 29v lin 11-34v Autore: Guarini, Guarino <1374-1460> (DBI, 60, 357-369). Titolo presente: Versus differentiales (c. 29v). Titolo identificato: Carmina differentialia, W.K. Percival, 1994. Testo inc. Dicitur esse nepos de nepa luxuriosus (c. 29v), expl. Prima brevis petit h, longa est sine h secunda. Finis (c. 34v). cc. 35r-47r Autore: Bonisoli, Ognibene (Ognibene da Lonigo; DBI, 12, 234-236). Titolo identificato: De arte metrica, ed. Verona ca. 1480. Testo inc. Pes in metro dicitur quod pedis fungitur officio (c. 35r). Fonti: Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-. O. Bonisoli, De arte metrica, [Verona, Boninus de Boninis (?), ca. 1480]. Regulae grammaticales, Venetiis 1482. E. Morando di Custoza, Genealogie veronesi, Verona 1980. W.K. Percival, A working edition of the Carmina differentialia by Guarino Veronese, in "Res publica litterarum", 17 (1994), 160-166.

Dettagli

Autore

Guarini, Guarino <1374-1460>

Biblioteca

Verona, Biblioteca civica, manoscritti

Lingua Manoscritto

Latino

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Biblioteca Civica di Verona

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