Descrizione
1762-1800 (termine post quem: 1762, data espressa a p. 80) - cart., guardie cartacee - cc. 1 + 66 + 1 (guardie non numerate; paginazione a matita I-II, 1-6, originale 1-125, a matita 126-130) - mm 228 x 170 (c. p. 3), rifilate le prime carte. Stato di conservazione: buono. Decorazione: 1762-1800; pagine bordate da cornice a singolo filetto in lapis antracite; disegni floreali a penna alla fine di numerosi componimenti. Legatura: 1762-1800; assi in cartone; coperta in pergamena. Storia: sul dorso, in testa, l'attuale segnatura, autore e titolo del volume di mano del Coi, al piede cartellino con l'attuale segnatura; sul contropiatto anteriore ripetuta l'attuale segnatura di mano del Coi; inserita in principio una busta recente con il nome: "Prof. I. Tolomio", docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova, in biro blu, con all'interno la copia di quanto riportato nel catalogo dei manoscritti del Coi, dattiloscritto: "Codice 395 Alvise Mocenigo P.V. / codice cartaceo in 4 sec. XVIII / Mocenigo Giovanni Alvise Rime. V'è sul principio una lettera dedi- / catoria dell'autore a Camilla Asti Fenaroli, Bresciana, che mancò / ai vivi l'anno 1769. Inc.: tosto che alle mie mani pervennero le / scelte Rime di vari autori Bresciani ecc. Il collettore di queste fu il conte Carlo Roncati, et il Mocenigo co' primi 34 sonetti che / si incontrano nel nostro autografo Ms. risponde ad altrettanti di / Camilla che si trovano nella raccolta Roncati. Alla Pag. 41 / incominciano alcuni sonetti di esso Mocenigo e di altri a lui di- / retti, cioè di Giovanni Battista Gallizioli Bergamasco, dell'aba- / te Lorenzi Veronese, del padre Vincenzo Giusti Carmelitano, di Carlo Luzzago Bresciano. Seguono alcuni capitoli alla pag. 77 ai quali è premessa una lettera scritta ad un amico nell'anno 1762 sopra il modo di comporli e alla fine: non otteneva della gloria il frutto"; a p. 125 la sottoscrizione dell'autore: "Tutto ciò sta scritto / in questo libri è / di mano dell'autore.". Altra relazione di D.E.: Coi, Andrea <1766-1836> (Bellini, 118). Altra relazione di D.E.: Tolomio, Ilario ; Tolomio, Ilario (c. busta). p. I-40Destinatario: Asti Fenaroli, Camilla <1722-1769> (ABI I 79, 124-128). Autore: Mocenigo, Alvise <1701-1778> (Alvise IV, doge dal 1763; Da Mosto, 510-517). Titolo presente: Rime di sua eccellenza signor Giovanni Alvise Mocenigo (p. I). Titolo presente: Sonetti di risposta (p. 1). Ultimo testo: inc.: Donna immortal, or non tem'io la sorte (p. 40), expl.: Che della gloria mostrerammi il calle (p. 40). Primo testo: inc.: Giovanni Alvise Mocenigo tosto che alle mie mani pervennero le scelte Rime (p. 3), expl.: a voi consacro del soverchio ardimento perdono chiedendovi (p. 5). Osservazioni: pp. 3-5: dedica dell'autore a Camilla Asti Fenaroli; raccolta di sonetti dedicati a Camilla Asti Fenaroli, dopo aver letto alcuni suoi componimenti pubblicati in: Rime di varj autori bresciani viventi raccolte da Carlo Roncalli Parolino con alcuni sonetti del medesimo, In Brescia 1761 (l'autore chiama erroneamente il curatore di questa raccolta Carlo Roncatti, errore che poi ripete anche il Coi). Bianche: pp. II, 2, 6. p. IAutore: Petrarca, Francesco <1304-1374> (ABI I 771, 24-185; II 461, 76-164; II S 64, 303-312; III 331, 332-416). Titolo identificato: Rerum vulgarium fragmenta, ed. Contini, Parigi 1949; ed. Contini, Parigi 1949; 104, 13-14. Osservazioni: citati due versi tratti dal sonetto 104 del Canzoniere di Petrarca dal titolo: "L'aspettata vertù, che 'n voi fioriva" (cfr. Petrarca, 2001). pp. 41-74Destinatario: Gallizioli, Giovanni Battista (Ferrari, 334). Destinatario: Giusti, Vincenzo . Destinatario: Lorenzi, Bartolomeo <1732-1822> (DBI, 66, 7-8). Destinatario: Luzzago, Carlo Antonio (Ferrari, 421). Autore: Mocenigo, Alvise <1701-1778> (Alvise IV, doge dal 1763; Da Mosto, 510-517). Titolo presente: Sonetti di Giovanni Alvise Mocenigo patrizio veneto e d'altri a lui (p. 41). Ultimo testo: inc.: A Bersinda immoral si aringa, e a modi (p. 74), expl.: Sempre possa goder ore serene (p. 74). Primo testo: inc.: Bersinda i' non credea, che ignuda tanto (p. 43), expl.: Se conoscete in Voi, quel che Voi siete (p. 43). Osservazioni: raccolta di sonetti di Alvise Mocenigo, futuro doge di Venezia, indirizzati a diversi autori con le risposte di questi, laddove espressi vengono riportati i nomi di tali autori nella forma presente nel manoscritto: Giovanni Battista Gallizzioli (p. 50); Bartolameo Lorenzi (p. 52); Vincenzo Giusti (p. 71); Carlo Luzzago (p. 73); più volte si ripete la dedica ad un personaggio indicato solo come Bersinda, non identificato. Bianche: pp. 42, 63-64, 75-76. pp. 77-125Destinatario: Giusti, Vincenzo . Destinatario: Giustinian, Girolamo . Destinatario: Lorenzi, Bartolomeo <1732-1822> (DBI, 66, 7-8). Destinatario: Mazzaroba, Paolo . Autore: Mocenigo, Alvise <1701-1778> (Alvise IV, doge dal 1763; Da Mosto, 510-517). Destinatario: Pindemonte, Marcantonio <1694-1774> (Ferrari, 542). Destinatario: Rosa Morando, Giovanni Domenico . Destinatario: Torelli, Giuseppe <1721-1781> (Ferrari, 662). Titolo presente: Capitoli piacevoli di Giovanni Alvise Mocenigo (p. 77). Primo testo: inc.: Amico gentilissimo. Prima che di qua voi partiste, io vi promisi (p. 79), expl.: Ora facio fine a Voi medesimo tenetemi raccomandato. Addio (p. 80). Osservazioni: pp. 79-80: lettera ad un amico, non meglio specificato, datata "primo settembre 1762"; seguono una serie di componimenti dedicati a diversi autori, qui elencati nella forma presente nel manoscritto: Bartolameo Lorenzi (p. 81); Paulo Mazzaroba (p. 88); Vicenzo Giusti (p. 97); Giuseppe Torelli (p. 103); Marcantonio Pindemonti (p. 111); Girolamo Giustiniani (p. 116); Giovanni Domenico Rosa Morando (p. 120). Bianche: pp. 78, 126-130. p. 77Autore: Horatius Flaccus, Quintus. Titolo identificato: Ars poetica, DOC, 2, 980; 240-242; DOC, 2, 981. Osservazioni: verso di Orazio posto sotto il titolo. Bibliografia non a stampa: A. Coi, Catalogus codicum manuscriptorum Bibliothecae Seminarii Patavini cui rerum et nominum index praeponitur, [1810-1839], Padova, Seminario Vescovile, pp. 350-351. Fonti: Rime di varj autori bresciani viventi raccolte da Carlo Roncalli Parolino con alcuni sonetti del medesimo, in Brescia, presso P. Pianta, 1761. L. Ferrari, Onomasticon. Repertorio biobibliografico degli scrittori italiani dal 1501 al 1850, Milano 1947. F. Petrarca, Rerum vulgarium fragmenta, con nota al testo di G. Contini e indice dei capoversi, Parigi 1949. G. Bellini, Sacerdoti educati nel seminario di Padova distinti per virtù scienza posizione sociale, Padova 1951. A. Da Mosto, I dogi di Venezia nella vita pubblica e privata, Milano 1960. Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-. Archivio Biografico Italiano, München 1987-. V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. Fondo: manoscritti. Lingue: Italiano (p. I-40), Italiano (p. I-40), Italiano (p. I), Italiano (pp. 41-74), Italiano (pp. 77-125), Latino (p. 77). Catalogazione: Chiara Miotto. Data creazione scheda: 15 maggio 2006. Data ultima modifica: 15 maggio 2006.