ANFORA
Definizione Culturale
ambito bizantinobottega venezianaNotizie Storico Critiche
Il vaso era probabilmente in origine una lampada di tipo "islamico", in considerazione della forma del tutto analoga a questo tipo di oggetti (in genere vitrei): ne ripete anche la decorazione a fili applicati lungo l'imboccatura. Secondo lo studio di Hahnloser (1971) è forse opera bizantina, mentre la montatura è stata aggiunta posteriormente ed è una realizzazione veneziana di XIII secolo. La montatura fu realizzata dallo stesso artefice della brocca n. 128 del Tesoro, che ne costituisce il pendant. Era forse dotata di coperchio bombato
Vaso biansato con piede polilobato in argento dorato. Gli otto lobi in cui è sagomata la base sono decorati da un profilo cordonato e da motivi a volute in filigrana a doppio filo, perle e pietre preziose quadrate (turchesi e ametiste); è presente inoltre una fascia inferiore piatta decorata ad arcate. Il vaso in cristallo di rocca ha base troncoconica, corpo sferioidale e imboccatura troncoconica; quest'ultima nella parte inferiore ha un decoro a tre linee parallele a rilevo. L'alta fascia della montatura aggiunta all'orlo del vaso è ornata da spirali in filigrana a triplo filo, perle e pietre preziose, analogalmente alla base. Il vaso è munito di due anse a doppia curva, che si impostano inferiormente nella parte terminale della base e superiormente verso l'orlo della montatura. Sono decorate anch'esse da motivi a volute in filigrana a filo singolo, perle e pietre preziose