L’unica occasione in cui Vladimir Putin racconta la sua vita è nel 2000, e lo fa pubblicamente in vista delle elezioni presidenziali.
Si tratta di una biografia agghiacciante, permeata di violenza, nella quale Putin stesso si descrive come un ragazzino teppista cresciuto per strada ma presto votato in tutto alla causa dei Servizi Segreti, da lui vissuti come un miraggio di potere e di controllo assoluto.
Stefano Massini parte da quel materiale e lo unisce a spezzoni di discorsi e conferenze di Putin, oltre che alle rivelazioni di tanti saggi storici e ricostruzioni sulle ombre della sua vertiginosa scalata al potere.
Ne emerge un racconto feroce, sullo sfondo del sistema sovietico in crollo che travolge tutto in un’apocalisse senza fine.
Massini veste anche sul palco teatrale i panni di Putin, dopo che la sua interpretazione televisiva nel 2026 ha avuto un grandissimo risalto mediatico, meritandosi la definizione di “monologo ipnotico che sventra i meandri della psiche di Putin… un’operazione di rara densità”.
Lo spettacolo è parte della 40ª edizione de IL GRANDE TEATRO, la storica rassegna organizzata dal Comune di Verona in collaborazione con Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona.
CAST
Di: Carlo Goldoni
Regia: Valerio Binasco
Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, Teatro di Roma - Teatro Nazionale, TSV - Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano
Biglietti disponibili nei punti vendita abituali o sul sito di BoxOffice Verona a partire dal 15 ottobre.
Dettagli
Data / Ora
Martedì, Mercoledì, Venerdì, Sabato: alle 20:45
Sabato, Domenica: alle 16:00