Il Giacomo Ganzerli Trio è il progetto jazz dell'omonimo batterista italiano, nato nel 1997 a Modena. Questa formazione “bassless” combina batteria, sassofono e chitarra con elettronica dal vivo e drum machine, fondendo elementi elettronici con paesaggi sonori melodici e improvvisazione libera. Il trio, composto da Daniele Nasi al sassofono tenore e Michele Bonifati alla chitarra, esplora il jazz moderno arricchendolo con ricercate trame elettroniche.
“The Art of Leaving Blankness”, album di debutto uscito il 18 gennaio 2026 per l'etichetta nusica.org, è un album di jazz moderno che fonde momenti di improvvisazione libera con paesaggi sonori elettronici. I brani di questo album sono stati tutti composti da Ganzerli negli ultimi anni:
sono composizioni melodiche ed essenziali con una forte identità. Ogni pezzo nasce da un'esperienza reale: un libro, un luogo significativo, una persona, un ricordo. Ognuno di questi pezzi ha una storia unica da raccontare, ed è proprio questa dimensione narrativa che rende l'uscita di questo album una tappa particolarmente significativa nel percorso artistico del leader.
Il titolo dell'album è stato ispirato dall’ultimo viaggio in Cina del trio, quando si sono esibiti a Shanghai nel marzo 2025. Il leader: “Durante il soggiorno, mi sono imbattuto in una parola cinese che si pronuncia “Liubai”. È un termine che può essere applicato a molti campi, dalla pittura alla musica, e persino alla vita quotidiana. Rappresenta l'importanza di lasciare spazio agli altri, di ascoltare il silenzio, di permettere al vuoto di esistere e di comunicare, di lasciare che lo spazio bianco su una tela diventi neve.” Questo concetto è centrale nello spirito di queste composizioni, che sono tutte guidate dalla stessa idea di fondo: “L'arte di lasciare il vuoto” ovvero “The Art of Leaving Blankness”
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Venerdì: alle 21:00