Consobrinae significa “cugine”, Come Italia e Francia, figlie di una comuna antenata e della sua cultura: la Roma dei Cesari.
Successivamente, scrivono Hermine Horiot e Giovanni Bellini nelle note di sala, le differenze si accentuano e si arricchiscono.
I due musicisti sono "i rappresentanti dell’eredità di queste due storie parallele, una violoncellista francese e un tiorbista italiano; e i nostri strumenti, tradizionalmente affidati al basso continuo, diventano solisti in questa serata, per raccontare in musica cosa fossero i nostri due paesi a quell’epoca", cioè del periodo tra Sei e Settecento.
Ecco, questo il percorso che il concerto propone con Consobrinae, programma che prevede l'esecuzione di opere di Gabrielli, Jacchini, de Visée, Scarlatti, Haym e Couperin.
E' il racconto della storia di due strumenti, violoncello e tiorba, che avranno destini ben divdersi nei due Paesi.
Per narrare tutto questo, il Circolo propone due interpreti di prestigio internazionale.
Nel 2022, Hermine Horiot e Giovanni Bellini fondano un duo, con già moltissimi concerti all'attivo.
Il loro primo programma, «Consobrinae», è dedicato alla musica della seconda metà del Seicento dei loro rispettivi paesi, Francia e Italia, e mostra la letteratura solistica e cameristica dei loro due strumenti.
Hermine Horiot suona un violoncello fabbricato per lei nel 2014 dal liutaio svedese Peter Westerlund.
Nel 2025, si vede affidare il violoncello attribuito a Matteo Goffriller che fu per più di mezzo secolo il violoncello barocco di Anner Bijlsma, grazie alla fiducia e al sostegno di un generoso mecenate anonimo.
Le biografie complete degli artisti, informazioni, note di sala in PDF e tutti i concerti della 73a Stagione concertistica 2026, sul sito belcircolo.org.
Biglietti: Interi € 25; Soci € 15; Studenti € 5.
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Data / Ora
Mercoledì: alle 20:30