Con la sua presenza autorevole e uno stile immediatamente riconoscibile, Peter Bernstein si conferma come una delle figure più rappresentative del jazz contemporaneo. Da decenni protagonista della scena newyorkese, Bernstein ha costruito un percorso artistico fondato su eleganza espressiva, profondità melodica e una straordinaria capacità di dialogo musicale. In questa formazione d’eccezione, il chitarrista propone una lettura personale del grande repertorio americano, nella quale tradizione e sensibilità contemporanea si intrecciano con naturalezza e coerenza.
Al suo fianco, il pianista Sullivan Fortner, tra le personalità più brillanti della sua generazione, porta un contributo fatto di inventiva, raffinatezza armonica e sorprendente libertà espressiva. Vincitore di un prestigioso riconoscimento internazionale per il progetto discografico Southern Nights, Fortner si distingue per una cifra stilistica che unisce conoscenza della tradizione e continua ricerca creativa.
La sezione ritmica è affidata a due musicisti di grande esperienza e sensibilità: il contrabbassista Doug Weiss e il batterista Kush Abadey. Il loro apporto contribuisce a definire un equilibrio sonoro di rara efficacia, sostenendo il dialogo tra gli strumenti con energia, precisione e una costante attenzione alle dinamiche collettive.
Il risultato è un quartetto capace di esprimere una notevole compattezza artistica, dove l’interazione tra i musicisti diventa elemento centrale del racconto musicale. L’intesa che emerge sul palco alimenta un flusso creativo continuo, fatto di ascolto reciproco, spontaneità e swing. Una formazione che incarna pienamente lo spirito del jazz: linguaggio vivo, in costante trasformazione, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
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Data / Ora
Sabato: alle 20:45