Il Parco delle Vallette, insieme all’Oasi del Brusà, rappresenta uno degli esempi ancora leggibili dell’antico paesaggio di valle della Pianura Veronese, precedente alle grandi opere di bonifica. Qui l’acqua torna protagonista, restituendo un ambiente simile a quello che per secoli ha caratterizzato queste terre: un mosaico di zone umide, canneti e specchi d’acqua.
Queste aree conservano la memoria di un territorio in cui l’equilibrio tra uomo e natura era regolato dai ritmi dell’acqua. I paleoalvei e le zone depresse, un tempo soggette ad allagamenti, ospitano oggi una ricca biodiversità, con specie vegetali tipiche degli ambienti umidi e numerose specie di uccelli acquatici.
All’interno dell’area si trova anche la Motta della Tombola, sito archeologico riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO nell’ambito dei siti palafitticoli, che testimonia la presenza umana fin dalla preistoria e il legame millenario tra comunità e ambiente vallivo.
Visitare questo luogo significa compiere un passo indietro nel tempo, immergendosi in un paesaggio che racconta com’era l’area prima delle trasformazioni idrauliche.