Regia Giovanni Filippetto e Piero Maccarinelli

Produzione: Anele

con Stefania Rocca

Docu-serie

Finanziamento anno 2025

Stefania Rocca accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso gli ultimi venticinque anni della Biennale di Venezia, alla scoperta delle discipline che ne fanno uno dei più importanti punti di riferimento della cultura internazionale.

In 4 episodi da 50 minuti, la serie esplora Arte, Architettura, Cinema, Danza, Musica e Teatro, intrecciando storia, memoria e contemporaneità. Attraversando i luoghi simbolo della Biennale e della città di Venezia, la narratrice incontra artisti, curatori, direttori, critici e protagonisti che hanno contribuito all’evoluzione della fondazione, ma anche persone comuni - artigiani, allestitori, guide e ristoratori - che ne raccontano il lato più umano e quotidiano.

Arricchita da materiali di repertorio e testimonianze esclusive, la docu-serie ricostruisce i momenti, gli eventi e i cambiamenti che hanno segnato la Biennale negli ultimi decenni, mostrando il suo profondo legame con la storia culturale e sociale italiana e il suo ruolo centrale nel panorama artistico contemporaneo.

Le testimonianze raccolte per i quattro episodi coinvolgono: per il Cinema Gloria Satta, Alberto Barbera, Luca Pradel, Paolo Lorenzoni, Fabiana Giacomotti, Luca Guadagnino, Jane Campion, Valeria Golino, Stefania Sandrelli e Willem Dafoe; per l’Architettura Massimiliano Fuksas, Doriana Mandrelli Fuksas, Pier Luigi Pizzi, Carlo Ratti, Stefano Bucci, Manuela Lucà-Dazio, Tommaso Cacciari, Hashim Sarkis, Alejandro Aravena, Pina Maugeri e Luca De Michelis; per l’Arte Cecilia Alemani, Massimiliano Gioni, Mario Codognato, Bruno Racine, Francesco Bonami, Daniela Ferretti, Dario Pinton e Luca Massimo Barbero; per Danza, Musica e Teatro Alberto Anhaus, Ottavia Piccolo, Lucia Ronchetti, Damiano Michieletto, Ciro Gallorano, Virgilio Sieni, Alice Del Frate, Caterina Barbieri, Wayne McGregor, Willem Dafoe e Alex Rigola.

Percorsi in cui la tappa è presente

foto di scena che riprende gli attori tecla insolia e michele riondino nei pannni di Cecilia e Antonio Vivaldi. Indossano abiti d'epoca, lei un mantello largo rosso e una maschera nera a coprirne parte del viso, lui porta una parrucca bianca a boccoli tipica del costume maschile del settecento, un mantello nero e abiti semplici ma eleganti. Hanno una luce puntata addosso con alcune ombre proiettate forse da una finestra. Si trovano uno di fianco all'altra e stanno parlando.
In programmazione oggi
Percorso culturale

Il Cinema Svela il Territorio: La Città di Venezia

Venezia, città ricca di arte, storia, personaggi e identità culturali, narrata attraverso la creatività cinematografica è. , a livello mondiale, una (...)