L’edificio noto come “Casa del custode”, situato a San Giovanni Lupatoto, è oggi una delle sedi operative dell’Ecomuseo Aquae Planae e ospita la Casa Museo dedicata a Dino Coltro, studioso, maestro e narratore del mondo contadino veronese.
Figlio di salariati e cresciuto nelle corti della Bassa Veronese, Coltro ha dedicato la sua vita alla raccolta e alla restituzione della cultura materiale e immateriale delle campagne, percorrendo il territorio per ascoltare dalla viva voce dei contadini storie, proverbi, tecniche di lavoro e tradizioni.
Gli spazi espositivi, organizzati attraverso pannelli e materiali audiovisivi, raccontano il suo percorso umano e intellettuale: dalla formazione e dall’esperienza di insegnamento fino all’impegno sociale e alla ricerca etnografica. Una delle sale è dedicata al plastico della corte di Rivalunga, luogo simbolo della sua esperienza più innovativa, dove fondò la cooperativa CRA – Cultura, Ricreazione, Arte, trasformando una corte in una scuola per braccianti, spazio di educazione, condivisione e riscatto.
La casa museo rappresenta così non solo un luogo di memoria, ma anche uno strumento vivo per comprendere il paesaggio della pianura attraverso lo sguardo di chi ne ha saputo cogliere, raccontare e preservare l’identità più profonda.